Sono stati più di 70 gli interventi che hanno visto impegnati i vigli del fuoco della Granda, colpita, dalle 19.30 di ieri 28 giugno, da un autentico nubifragio che ha colpito a macchia d'olio alcune zone della provincia, scatenando la sua furia soprattutto sul Saluzzese.
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Ma anche il Cuneese non è stato risparmiato. Pioggia a carattere temporalesco, forte vento e, in alcune zone, anche un violentissima grandinata, con chicchi grandi come albicocche.
Inevitabili i danni, con i cristalli delle vetture distrutti e le carrozzerie danneggiate, come attestano le immagini sulla pagina FB di M - Meteo in Piemonte e condivise dal meteorologo Andrea Vuolo, scattate a Crissolo.
E' proprio Vuolo ad evidenziare: "E siamo soltanto all’inizio, ancora senza una vera intrusione di masse d’aria fresche in quota. L’energia termica e potenziale accumulatasi in queste ultime due settimane risulta essere infatti davvero elevatissima, stante la massa d’aria estremamente calda e umida presente al suolo".
I vigili del fuoco sono intervenuti soprattutto per rimuovere alberi pericolanti che ostruivano le carreggiate o piegati sui tralicci della rete elettrica, oltre che per allagamenti in varie zone, soprattutto tra Busca, Centallo e le valli del Saluzzese.
Oggi è una giornata di allerta gialla in quasi tutta la provincia di Cuneo, dove sono attesi violenti temporali.
Si svilupperanno dalle ore centrali sulla fascia montana e pedemontana alpina, per poi spostarsi sulle pianure adiacenti.
I fenomeni saranno più diffusi e intensi tra Cuneese, Torinese, Canavese e Monferrato, con associati forti raffiche di vento, fulminazioni e locali grandinate. Le temperature inizieranno a calare, ma in modo più marcato da martedì.