Si rinsalda il rapporto tra il Comune di Roburent e l’Istituto Storico della Resistenza della Provincia di Cuneo, con cui la collaborazione si era interrotta dal 2022, a seguito del mancato versamento delle quote di adesione.
L'amministrazione comunale attuale ha provveduto a saldare le spettanze arretrate. Un gesto molto apprezzato dall'ente che, tramite il direttore, prof. Gigi Garelli ha espresso gratitudine: "Grazie al contributo di tante amministrazioni che l'Istituto può proseguire nel suo compito di custodia della memoria e di formazione storica e civile delle nuove generazioni".
A portare il tema sui banchi del consiglio comunale di Roburent sarà il consigliere Romolo Garavagno che ha predisposto una mozione da inserire all'ordine del giorno della prossima assemblea cittadina: "Preso Atto che dal 2022 erano stati sospesi i versamenti delle quote di adesione all’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo, Consorzio tra enti pubblici a livello provinciale e considerando insensata tale decisione, poiché il nostro Comune è decorato di Medaglia di Bronzo al Merito Civile per la Resistenza, secondo il Decreto del Presidente della Repubblica in data 9 gennaio 2006 e l’attestato del Ministero dell’Interno n.V/11854; esprimo profondo apprezzamento alla attuale Giunta Comunale, che ha proceduto a ripianare la carenza finanziaria, la quale segnava sicuramente uno spregio per i nostri concittadini trucidati a Miassola e fucilati a Pamparato, per chi (Castagnino, Giusta, Salvatico) ospitò, in varie località del territorio comunale, a rischio della vita e di distruzioni delle abitazioni , 4 ebrei, nonché per gli ostaggi roburentesi trasferiti dai nazisti a Cuneo e Saluzzo, per i proprietari dei caseggiati incendiati in Codevilla ed in località Nej, per i Partigiani combattenti e per il geom. Giuseppe Galliano componente del CLN di Valle, con l’incarico di Indicatore Tattico".