Politica - 02 luglio 2026, 08:16

Nuova sede del CPIA a Mondovì, il centro sinistra: "Servono certezze sui tempi dei lavori"

Il trasferimento consentirà di liberare gli spazi oggi occupati presso l'ex scuola Battaglia, destinati all'ampliamento delle attività del Politecnico di Torino

I consiglieri comunali Cesare Morandini, Laura Gasco e Davide Oreglia hanno presentato un'interrogazione per chiedere all'Amministrazione comunale di fare chiarezza sullo stato di avanzamento dei lavori destinati alla nuova sede del Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) nei locali dei Padri Filippini di Breo.

L'intervento rappresenta un tassello importante per il sistema formativo cittadino: il trasferimento del CPIA consentirà infatti di liberare gli spazi oggi occupati presso l'ex scuola Battaglia, destinati all'ampliamento delle attività del Politecnico di Torino nella sede di Mondovì.

L'opera, finanziata con un contributo di 300.000 euro della Fondazione Compagnia di San Paolo, avrebbe dovuto garantire la rifunzionalizzazione e la messa a norma dei locali, ma a pochi mesi dall'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 è necessario conoscere con precisione lo stato del cantiere e il rispetto del cronoprogramma.

"Il CPIA svolge un ruolo fondamentale per il nostro territorio – dichiarano i consiglieri –. Con oltre 550 iscritti rappresenta un presidio educativo indispensabile per la formazione degli adulti, l'inclusione sociale e l'integrazione. È quindi essenziale che studenti e personale possano disporre di una sede adeguata già dal prossimo settembre".

Con l'interrogazione, inviata il 30 giugno 2026, si chiede al Sindaco e alla Giunta di rendere noto il cronoprogramma aggiornato dei lavori, indicando la data di avvio del cantiere, la durata prevista e la data di consegna dei locali, oltre a chiarire se vi siano concrete garanzie sul completamento dell'intervento entro l'inizio del prossimo anno scolastico.

I consiglieri domandano inoltre quali soluzioni l'Amministrazione abbia predisposto nel caso in cui i lavori non dovessero concludersi nei tempi previsti, così da garantire la continuità delle attività del CPIA e, parallelamente, consentire al Politecnico di disporre degli spazi programmati.

Un ulteriore aspetto riguarda i costi dell'intervento. L'interrogazione chiede infatti se gli eventuali ritardi possano determinare un aumento della spesa rispetto ai 300.000 euro già finanziati e, in tal caso, come si intenda coprire l'eventuale maggiore onere.

L'obiettivo dell'iniziativa è ottenere informazioni puntuali e trasparenti su un progetto strategico per la città. Studenti, famiglie, docenti e tutti i soggetti coinvolti hanno diritto di conoscere lo stato dell'intervento e di sapere se saranno rispettati gli impegni assunti.

c.s.