È entrata in vigore il 1° luglio 2026 la nuova convenzione italo-francese per la gestione della ferrovia Cuneo-Ventimiglia, un passaggio importante per il futuro della linea internazionale. I benefici concreti, però, dovranno ancora attendere. I lavori di ammodernamento del tratto francese, destinati a riportare la velocità massima fino a 80 chilometri orari e a migliorare affidabilità e tempi di percorrenza, non prenderanno infatti il via prima del 2028.
Nel frattempo la realtà quotidiana racconta una situazione ben diversa. Tra orari poco competitivi, ritardi dovuti alle cause più disparate, guasti tecnici, incroci problematici e qualche cancellazione, viaggiare sulla Cuneo-Ventimiglia continua a rappresentare un'incognita per pendolari e turisti.
A fotografare con puntualità la situazione è l'Osservatorio Ferroviario del Tenda, che attraverso i propri aggiornamenti documenta quotidianamente quanto accade lungo la linea. Solo negli ultimi quattro giorni sono stati segnalati disservizi su diverse corse, a conferma di una regolarità d'esercizio ancora molto fragile.
Tra gli episodi più significativi figura quello di domenica 5 luglio. Il regionale 22956 Ventimiglia-Cuneo ha accumulato inizialmente 48 minuti di ritardo a causa dell'attesa dell'incrocio con il treno storico Torino-Imperia. Per limitare le conseguenze, i viaggiatori diretti oltre Limone sono stati fatti trasbordare sul treno 11228 Limone-Fossano, mentre il convoglio ha proseguito verso Cuneo con un ritardo salito a 55 minuti.
Sempre nella giornata di domenica, la gestione del traffico ha evidenziato ulteriori criticità. Il ritardo del convoglio storico ha infatti avuto ripercussioni sulla circolazione ordinaria, causando ulteriori attese e disagi ai passeggeri.
Non sono mancati neppure problemi di capienza. L'elevato numero di biciclette al seguito dei viaggiatori ha superato la disponibilità delle rastrelliere presenti sul treno. Il convoglio è rimasto fermo a lungo nella stazione di Ventimiglia mentre il personale cercava una soluzione e, alla fine, alcuni ciclisti hanno dovuto rinunciare al viaggio, rimanendo a terra per mancanza di spazio.
Le difficoltà sono proseguite anche nei giorni successivi. Ieri, martedì 7 luglio, ad esempio, il treno 22953 Cuneo-Ventimiglia è partito da Cuneo con circa 45 minuti di ritardo a causa di un guasto al materiale rotabile.
La nuova convenzione rappresenta certamente un tassello fondamentale per il rilancio della storica linea internazionale, ma gli episodi registrati nei suoi primi giorni di applicazione dimostrano come il percorso verso un servizio affidabile sia ancora lungo.
Fino all'avvio degli interventi infrastrutturali previsti nel tratto francese, la Cuneo-Ventimiglia continuerà a fare i conti con un equilibrio precario, nel quale basta un guasto, un incrocio fuori orario o un convoglio particolarmente affollato per comprometterne la regolarità.