Attualità - 16 luglio 2026, 18:58

Verzuolo rinnova l'appuntamento con la Pastasciutta Antifascista al Parco della Resistenza

Sabato 25 luglio la quinta edizione promossa dall'Anpi Verzuolo-Valle Varaita con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro Loco. Cena a offerta libera per ricordare il gesto dei fratelli Cervi e riaffermare i valori di libertà, pace e democrazia

Sabato 25 luglio il Parco della Resistenza di Palazzo Drago ospiterà la quinta edizione della Pastasciutta Antifascista, iniziativa promossa dall'Anpi Verzuolo-Valle Varaita con il patrocinio del Comune di Verzuolo e la collaborazione della Pro Loco. L'appuntamento è alle 19 in via Valcrosa, mentre alle 20 prenderà il via la cena con antipasto, pastasciutta, frutta fresca, pane, acqua e vino. 

Proprio una pastasciutta è stata la protagonista di un episodio significativo legato alla caduta del regime fascista il 25 luglio del 1943. Quel giorno, a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, Alcide Cervi e i suoi sette figli, tornati dai campi, appresero la notizia della destituzione di Mussolini. 

Nonostante la carenza di cibo del tempo di guerra, decisero di festeggiare: comprarono a credito farina, burro e formaggio dal caseificio e prepararono una grande pastasciutta emiliana, servita a tutto il paese nella piazza centrale, per celebrare la fine della dittatura e del fascismo. 

Fu una festa di popolo, spontanea, segnata dalla speranza. Ma quella speranza fu presto infranta: la guerra proseguì più feroce di prima, con l'occupazione nazista e la nascita della Repubblica di Salò. 

Solo pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi furono catturati e fucilati dai fascisti. Il padre Alcide, invece, sopravvisse fino all'età di 95 anni, diventando una delle figure simbolo della Resistenza partigiana italiana. 

"Da cinque anni – spiega Dario Peirano, presidente Anpi Verzuolo e Valle Varaita – organizziamo la Pastasciutta Antifascista anche a Verzuolo, come in molti altri comuni italiani, per ricordare quel momento e ribadire i valori della libertà, della difesa dei diritti e della necessità di pace". 

La pastasciutta diventa quindi non solo un pasto, ma un'occasione per riflettere, condividere, unire generazioni diverse e rinnovare l'impegno collettivo nella difesa della democrazia. 

La partecipazione è a offerta libera, con un contributo minimo di 10 euro. La prenotazione è obbligatoria entro sabato 18 luglio, fino a esaurimento dei posti, tramite WhatsApp al numero 349-8937483.

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