Cronaca - 17 luglio 2026, 12:13

Il rapinatore superstite è già libero, Roggero va in carcere: confermati i risarcimenti milionari

Nelle ore in cui il gioielliere si appresta a fare ingresso in un istituto penitenziario la Cassazione rende irrevocabili anche i riconoscimenti economici alle famiglie di Andrea Spinelli e Giuseppe Mazzarino, e ad Alessandro Modica, terzo componente del commando che ha già espiato la pena per la tentata rapina

Il 28 aprile 2021 la rapina alla gioielleria di via Garibaldi a Gallo Grinzane (foto Barbara Guazzone)

La Corte di Cassazione non ha confermato soltanto la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per Mario Roggero. Con il rigetto del ricorso è diventato definitivo anche il capitolo relativo ai risarcimenti riconosciuti alle famiglie di Andrea Spinelli e Giuseppe Mazzarino, i due rapinatori uccisi dal gioielliere di Grinzane Cavour dopo l’assalto del 28 aprile 2021.

Nel procedimento si erano costituite parti civili i familiari delle vittime e Alessandro Modica, il terzo rapinatore rimasto ferito. Tra i parenti di Andrea Spinelli figurano la moglie la figlia, la madre e il padre. Per Giuseppe Mazzarino si erano invece costituiti la madre, i cinque fratelli, oltre ai figli. Parte civile anche Alessandro Modica, sopravvissuto alla sparatoria.

Lo stesso Modica era stato condannato per la rapina ai danni del gioielliere aveva patteggiato una pena a 4 anni e 10 mesi di reclusione. Attualmente Alessandro Modica è un uomo libero. Ha scontato la sua pena, mentre Mario Roggero attende l’ingresso in carcere in questo ore.

La sentenza della Corte d’appello di Torino, ora divenuta definitiva, aveva riconosciuto provvisionali immediatamente esecutive per centinaia di migliaia di euro: 600 mila euro circa, di cui 10mila in favore allo stesso Modica. A questi importi si aggiungono le spese legali liquidate in favore delle parti civili.  

Roggero dovrà risarcire le parti civili per complessivi 3,3 milioni di euro, oltre alla provvisionale immediatamente esecutiva di 780 mila euro già disposta nei precedenti gradi di giudizio. 

Complessivamente il conto supera i 4 milioni di euro. Finora le parti civili hanno ricevuto 300mila euro, versati dal commerciante prima che il processo avesse inizio, quando la sua difesa era affidata al legale albese Stefano Campanello e al collega astigiano Aldo Mirate, poi deceduto nell’agosto 2022.

Proprio il peso economico della vicenda è stato uno degli argomenti richiamati negli ultimi mesi dai sostenitori del gioielliere. Parallelamente all’iter giudiziario, infatti, è stata lanciata una raccolta firme per chiedere la grazia al Presidente della Repubblica. Mentre scriviamo l’iniziativa si avvia verso le 90mila adesioni, diventando uno dei principali strumenti attraverso cui amici, conoscenti e sostenitori di Roggero stanno cercando di sostenere la richiesta di un provvedimento di clemenza.

Roggero era stato anche obbligato al pagamento delle spese processuali, dichiarato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, interdetto legalmente per tutta la durata della pena e condannando altresì al risarcimento dei danni a favore delle 14 parti civili costituite nel processo, a favore delle quali erano state disposte provvisionali immediatamente esecutive per l’ammontare complessivo di 480 mila euro.   

CharB.