Attualità - 18 luglio 2026, 15:53

Il cordoglio del Comune di Elva per la scomparsa di Ines Cavalcanti, custode della cultura occitana

Fondatrice di Chambra d’Òc e anima del Premio Ostana, ha dedicato la vita alla tutela e alla valorizzazione delle lingue e delle identità alpine

Il Comune di Elva esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Ines Cavalcanti, figura di riferimento a livello internazionale nella tutela, nello studio e nella promozione della lingua e della cultura occitana. (LEGGI QUI)

Nata proprio a Elva, Cavalcanti ha mantenuto per tutta la vita un legame profondo con il suo paese d’origine, trasformando le radici coltivate tra le montagne della Valle Maira in un percorso culturale di ampio respiro. Attraverso Chambra d’Òc, da lei fondata, e il suo instancabile lavoro di ricerca e promozione, ha contribuito in maniera determinante alla rinascita e alla diffusione della cultura occitana.

Di grande rilievo anche il suo impegno nella direzione artistica del Premio Ostana, appuntamento internazionale dedicato alle lingue madri, grazie al quale ha saputo creare un ponte tra comunità diverse, rafforzando la consapevolezza identitaria e il dialogo tra culture.

La sua opera ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per la riscoperta delle valli occitane, favorendo la trasmissione di un patrimonio culturale che va oltre i confini alpini e si inserisce a pieno titolo nel panorama europeo.

A ricordarla è il sindaco di Elva, Claudio Arneodo: "Con Ines Cavalcanti scompare una donna che ha saputo trasformare l’amore per la propria terra in un progetto culturale capace di superare i confini della Valle Maira e di parlare al mondo. Il suo esempio resterà vivo e continuerà a ispirare le nuove generazioni".