Attualità - 05 agosto 2026, 16:09

Roburent, numerosi interventi in programma sul territorio. Si potenzierà anche la videosorveglianza

Tanti i punti affrontati, lo scorso martedì 28 luglio, in consiglio comunale

Si è tenuto ieri, martedì 28 luglio, il consiglio comunale di Roburent

In apertura di assemblea il sindaco, Emiliano Negro, nelle comunicazioni, ha evidenziato diversi interventi tra cui il sopralluogo al Bric Colmè, l’installazione di telecamere di sorveglianza ed un prossimo servizio di stazione meteorologica a San Giacomo, oltre a interventi di riqualificazione nei–campi Sportivi e la necessità di consistenti lavori sulla strada comunale della Croce. 

Dopo l'approvazione degli atti del precedente Consiglio, è stata varata la ratifica di una variazione di bilancio effettuata dalla giunta Comunale, con il solo voto contrario del consigliere Romolo Garavagno: “Non per critica al contenuto, data la apprezzabile validità della ragioniera, ma perché la materia è di competenza del Consiglio e solo eccezionalmente per urgenza ammessa alla Giunta, mentre in questa tornata e magari anche in altre precedenti, è avvalsa l’operatività di Giunta, per cui in Consiglio non si può analizzare la variazione, bensì solo dire si oppure no, mentre se sottoposta ai consiglieri si potrebbe effettivamente intervenire. Se necessario si convochi qualche consiglio in più, dovremmo essere qui per questo”. 

Tutti favorevoli alla tariffa della TARI, che comporterà un introito al comune di circa 251 mila euro annui per il 2026. 

Con una variazione discussa dell’avanzo di amministrazione di 228 mila euro se ne sono applicati 171mila, lasciando altri 57 mila circa a disposizione. Con i fondi si prevedono tra altre opere: 25 mila per opere nel campo sportivo di San Giacomo, 20 mila in quello dei Cardini, 66mila per l’acquisto di due Generatori di neve programmata, 3mila euro per strutture nella Scuola d’infanzia, 22mila per asfaltature, 2 mila per la Sala polivalente così da concludere interventi collegati con un contributo della Fondazione CRC di 10 mila euro. 

Per l’equilibrio di bilancio si approva su circa 5milioni di euro. Il Consigliere Michele Valsecchi propone di trovare il modo di ridurre la quota dei generatori di neve programmata a il consigliere Garavagno ha espresso perplessità in merito anche alle attuali condizioni climatiche sull'utilità futura dei dispositivi. 

"Considererei opportuno anche uno studio per realizzare qualche struttura sportiva alternativa, adatta anche per stagioni invernali senza neve - ha aggiunto Garavagno -. Ho sentito parlare di skiroll. Potrebbe essere una idea? Preciso che non sono neppure sportivo, e non so se questa idea possa essere concreta".  

Tra i punti all'ordine del giorno la richiesta delle Acli provinciali che hanno sollecitato il varo di un testo che solleciti una legislazione più snella per le manifestazioni.

A tal proposito Garavagno ha evidenziato di “aver letto attentamente un testo dell’intervento alla stampa del Prefetto di Cuneo, che rimarca chiaramente come la salvaguardia della sicurezza debba essere chiaramente sempre assicurata, senza evitare precise e necessarie attività. Sicuramente non possiamo, però, confondere sciagurati comportamenti profondamente  illegali come quelli di una tragedia in Svizzera, in luoghi chiusi sovraffollati e con mezzi chiaramente incendiari od anche assembramenti di migliaia con  attività per 100 o 150 persone, in spazi aperti e neppure percorsi da flussi veicolari. Piuttosto noi interessiamoci alle esigenze di sicurezza durante le giornate di Mercato estivo. Come si possono recare ivi i mezzi di soccorso? Spegneremo a secchi o trasporteremo il paziente su una barella a mano? Tempo addietro, parecchio, anche il collega Arca aveva evidenziato la necessità di rivedere la sistemazione mercatale. Quindi ben vengano norme adatte e non interpretabili liberamente dai funzionari” .

Per il Regolamento  sulla istituzione e disciplina degli ispettori ambientali , sostanziosamente illustrato dal consigliere Wilma Galliano,  Garavagno ha espresso voto di astensione, poiché “competenti in materia di sanzioni sono gli agenti di Polizia Locale, di cui purtroppo il nostro Comune può usufruire assai poco, essendo inserito in una vasta Unione montana, che coinvolge aree di Valle Mongia, parte Tanaro ed alte Langhe. Per cui colgo l’occasione per auspicare una attenta analisi circa la possibilità di istituire una Unione montana che riunisca le nostre vallate del Monregalese. A fianco della Polizia locale ricordo che giuridicamente è possibile, con atto apposito, delegare anche i cantonieri, nostri dipendenti, quindi più legati alla Amministrazione comunale”. 

Il Consigliere Valsecchi ha rampognato il collega Garavagno “perché gli ispettori devono essere considerati irreprensibili nel loro operato". 

Infine è stata illustrata la mozione dello steso Garavagno per la opportuna liquidazione delle quote di adesione all’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo, che Roburent dal 2022 non onorava più (leggi qui). 

Infine è stata illustrata la mozione dello steso Garavagno per la opportuna liquidazione delle quote di adesione all’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo, che Roburent dal 2022 non onorava più.

“Piuttosto chiedo di allegare al verbale odierno la deliberazione di Giunta  Comunale n. 48 / 20205, - ha detto il relatore- che allarga adeguatamente le benemerenze del nostro Comune per vari aspetti del periodo Resistenziale, evidenziando la generosa adesione di un gran numero di roburentesi che servirono in vari modi da supporto per le idealità antifasciste. Anche se non mancarono , ovviamente, pure chi non si vergognò ad essere asservito ai nazifascisti ( per cui si spiega la strage di Miassola, località isolata ed irraggiungibile se non da persone esperte del nostro territorio)ed anche se la linea chiaramente monarchica del comando partigiano di Valle, costituito principalmente da militari, specie Ufficiali, che avevano giurato al Re e non volevano si inserissero altre idealità, tanto più se trattavasi dei  Comunisti “Garibaldini” e  ,per tal motivo, causarono brutta fine di un reparto di tal indirizzo ideologico , formatosi a  da San Giacomo nel dicembre 1943,reparto  in parte, per fortuna, posto in salvo da un Partigiano di Montaldo, Italo Cordero, mentre altri finirono in campo di concentramento nazista, rientrando in pochissime unità in Italia a fine guerra. Questa angolatura fu chiarita dalla Deliberazione del nostro  Consiglio Comunale n. 57/2006. che ugualmente chiedo di allegare . Già in precedenza nella riunione del 20 febbraio 2006 si era, in questa Sala, approvato la Deliberazione".

Garavagno ha poi ricordato i caduti: sette roburentesi Salvatico, Briatore, Galleano, Vallepiano, Sasso Carlo e Sasso Andrea, Robaldo), tre carrucesi don Dogliani, Ferrero, Maggioni, uno di Pola Dapretto, uno di Taranto Vozza, uno di Cella Monte Barbano, uno di Novi Ligure Ferraris, uno di Merlara Brognara. Come da tante altre parti vi fu l’apporto di ogni provenienza per difendere  i valori della lotta per la libertà. Quindi bene ha fatto il nostro Comune a confermare l’adesione all’ente culturale che mantiene vive le iniziative resistenziali. 

In materia di collegamenti con la Resistenza il Sindaco ha segnalo che la Giunta Comunale ha deliberato di inserire sui tabelloni di promozione civica la dizione “Comune decorato medaglia al Valor Civile”.

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redazione