Cronaca - 16 agosto 2026, 14:31

Lite in corso Piave ad Alba: giovane trasportato in ospedale, indagini in corso

Intervento di Carabinieri, Polizia Locale e sanitari nel tardo pomeriggio di Ferragosto. Il ragazzo, a torso nudo e con il volto insanguonato, era privo di documenti e in evidente stato di agitazione

Immagine di repertorio

Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di Ferragosto in corso Piave ad Alba, all’altezza dell’incrocio con via Silvio Pellico, dove si è reso necessario un intervento congiunto di Carabinieri, Polizia Locale e personale sanitario.

L’allarme è scattato intorno alle 18.50, dopo una chiamata al 112 che segnalava la presenza di un giovane  a torso nudo e con il volto insanguinato.

Si trovava sul marciapiede nei pressi del minimarket “24/7” e manifestava un evidente stato di agitazione. 

Sul posto sono arrivati dapprima due agenti della Polizia locale e, a stretto giro, due equipaggi della Radiomobile dei Carabinieri. 

Il giovane, in forte stato di alterazione psicofisica, ha opposto resistenza ai tentativi di contenerlo, divincolandosi più volte e rivolgendosi con minacce e insulti ai militari.

Per gestire la situazione sono successivamente intervenuti un’ambulanza dell’Asava e l’automedica del 118 della Croce Rossa di Alba. 

Dopo diversi minuti di concitate operazioni, il personale sanitario è riuscito a medicare il giovane e a predisporne il trasferimento. Intorno alle 19.45 il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Verduno.

Il giovane si trova attualmente ricoverato e sedato proprio a causa del forte stato di agitazione manifestato durante l’intervento. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Al momento, però, non è stato possibile identificarlo: era infatti privo di documenti e, finché resterà sedato, non potrà essere ascoltato dagli investigatori.

Probabilmente sarà sentito già nel corso del pomeriggio. 

Gli inquirenti sperano di ricostruire quanto accaduto e chiarire la sua versione dei fatti. Resta infatti ancora da accertare l’esatta dinamica della lite, così come l’identità dell’altra persona che avrebbe avuto un alterco con lui e le ragioni che hanno fatto degenerare la situazione.

Un episodio che riporta nuovamente l’attenzione sulla situazione di corso Piave e delle vie limitrofe, dove da tempo i residenti segnalano episodi e situazioni che alimentano una crescente percezione di insicurezza.