"Le condizioni delle celle di isolamento del carcere di Cuneo sono semplicemente inaccettabili. Situate nei sotterranei dell'istituto, presentano condizioni igienico-sanitarie indegne, con aerazione e luminosità insufficienti. Per questo anche il carcere di Cuneo rientra tra gli istituti per i quali abbiamo formalmente chiesto l'intervento dell'ASL e un sopralluogo urgente" – lo dichiara in una nota il cuneese Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani".
"Non siamo più di fronte a singole criticità - prosegue -, ma alla fotografia di un sistema che troppo spesso costringe detenuti e personale a vivere e lavorare in ambienti degradati e insalubri. Lo Stato pretende il rispetto della legge da chi è detenuto, mentre tollera al proprio interno condizioni che non dovrebbero esistere in un Paese civile. Ora le ASL entrino negli istituti, accertino le condizioni igienico-sanitarie e, laddove necessario, impongano gli interventi dovuti. La privazione della libertà non può diventare privazione della dignità" – conclude.