Eventi - 06 ottobre 2026, 08:43

Debutta al Don Bosco di Cuneo la "Collezione autunno-inverno": si parte con "La lettera maledetta"

Sette appuntamenti tra prosa, teatro piemontese, musica e danza per il doppio cartellone del CineTeatro. Sabato 10 ottobre in scena gli "Amici del teatro" in una commedia dagli equivoci

Parte ufficialmente sabato 10 ottobre, alle 21, la "Collezione autunno-inverno 2026" del CineTeatro Don Bosco, il doppio appuntamento che da alcuni anni la sala cuneese dedica alle compagnie amatoriali del territorio, capaci di coniugare passione e buon livello artistico.

Il cartellone invernale propone sette appuntamenti pensati per rispondere a tutti i gusti del pubblico, spaziando dal teatro di prosa contemporaneo al teatro piemontese, fino alla musica e alla danza. Sul palco si alterneranno compagnie ormai abitue della sala e nuove entrate, realtà che costituiscono un patrimonio importante della cultura popolare del territorio.

Il primo spettacolo della stagione sarà "La lettera maledetta", portato in scena dagli "Amici del teatro": una commedia di equivoci che ha per protagonista Dante, uno scrittore in cerca di successo. Quando prenderà dalla cassaforte la lettera del nonno – appunto "la famosa lettera maledetta" – sperando che possa dare una svolta alla sua carriera, in casa si scateneranno grane e incomprensioni comiche che vedranno coinvolti la moglie, il figlio nullafacente, la figlia, l'amico innamorato, la colf, il lattaio, il dottore della mutua e l'editrice, quest'ultima destinata a svolgere un ruolo decisivo per il povero Dante.

Lo spettacolo è in programma sabato 10 ottobre alle 21 al CinemaTeatro "Don Bosco" di Cuneo. I biglietti costano 10 euro in platea e 8 euro in galleria e si possono acquistare in cassa il sabato dello spettacolo a partire dalle 20,15, oppure in prevendita online sul sito di Liveticket all'indirizzo www.liveticket.it/cineteatrodonboscocuneo. La cassa è inoltre aperta nei giorni in cui la sala ospita altri eventi in programma.

La "Collezione autunno-inverno" proseguirà poi per l'intera stagione fredda, affiancata in inverno-primavera dal secondo cartellone, per un'offerta complessiva che conferma la vocazione del Don Bosco come punto di riferimento per la cultura della città.