Volley - 28 maggio 2015, 13:21

Cassa Integrazione Ordinaria, ferie volontarie e licenziamenti alla Giletta di Revello

Tutto confermato nell’esame congiunto della situazione fatto oggi all’Unione Industriale di Cuneo tra Azienda, Rappresentanze Sindacali Unitarie e Sindacato di categoria. Rigidezza assoluta, invece, nei confronti dei 3 lavoratori della logistica licenziati a inizio maggio

Enzo Giletta mentre riceve il premio SAA Awards 2013 assegnato all'Azienda per essersi distinta con i suoi prodotti innovativi e, ironia della sorte, per la sua capacità di reagire alla crisi

Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, ferie volontarie e licenziamenti alla Giletta di Revello. Nell’esame congiunto della situazione fatto oggi all’Unione Industriale di Cuneo tra Azienda, Rappresentanze Sindacali Unitarie e Sindacato di categoria (metalmeccanici) è emerso che la ditta  Giletta di Revello ha  richiesto  la Cassa Integrazione  Ordinaria di 13 settimane consecutive  per la prima volta nella sua storia: interesserà 28 operai su 51 e 18 impiegati su 54 fino al 22 agosto.

Al momento sono una decina le persone coinvolte  dalla “Cassa”.

Tra ferie volontarie e anticipate  e “Cassa” il personale coinvolto dalla crisi dell’azienda leder nella produzione di macchine per la manutenzione stradale risulta essere al momento di circa il 15% del totale.

Nuvoloni carichi di pioggia sembrano addensarsi sul futuro del settore (e di conseguenza dell’Azienda). La Giletta, che soffre del calo delle richieste del mercato italiano ed estero, al momento si aggrappa alla speranza che in futuro arrivino nuove commesse. Ma, come detto, il momento non è dei più floridi. Né di quelli che autorizzano illusioni.

I lavoratori che anticiperanno le ferie in questa fase di calo, lavoreranno  ad agosto, non essendo in previsione dell’Azienda la chiusura totale dello stabilimento di Revello.

La cosa che salta agli occhi a tutti – dicono i sindacati - è la disparità di trattamento nell’affrontare la crisi che Giletta nel breve volgere di queste ultime settimane: chiusura rigidissima sul 3 licenziamenti (2 operai e impiegata) della logistica che non hanno accettato di licenziarsi e rientrare in azienda sotto l’ombrello di un cooperativa e ferie volontarie e Cassa Integrazione Ordinaria per gli altri”.

La Segreteria Provinciale Uilm rappresentata da Bruno Gosmar e Paolo Giordanengo hanno ovviamente espresso tutta la loro contrarietà alla richiesta di “Cassa” avanzata dalla Giletta, proprio alla luce della disparita di trattamento tenuta dall’Azienda nei confronti dei 3 dipendenti Giletta della logistica, cui non è stata nemmeno presa in considerazione l’ipotesi di utilizzo degli ammortizzatori sociali "non traumatici", nonostante la stessa direzione Giletta ammetta che la crisi tocca per il momento il 15% dell’organico e – ancora stamani – si è detta fiduciosa nella ripresa che dovrebbe arrivare il prossimo anno.

Mercoledì 3 giugno, dalle ore 13.30, nello stabilimento di Revello si terrà un’assemblea sindacale retribuita allargata ai dipendenti in cassa integrazione.

Successivamente presso la Direzione Territoriale del lavoro di Cuneo l’Azienda ha confermato i 3 licenziamenti individuali dichiarando la sua impossibilità  (che per i sindacati è una “non volontà”) ad utilizzare anche per questi lavoratori la Cassa integrazione.

I sindacati stanno esaminando in queste ore la “pratica” con i loro legali per decidere in che modo reagire al provvedimento aziendale.

W.A.