Gentile direttore,
se mi permette vorrei entrare nel merito della querelle in atto sul presunto utilizzo di un volo di Stato a fini personali, anzi vorrei starne fuori e rivolgermi al cittadino Verrua che ha scritto in precedenza. Premesso che resto, come tutti, in attesa del dovuto chiarimento sulla vicenda, mi rivolgo al gentile lettore chiedendo: non crede gentile signore che sia dovere di ogni cittadino controllare e verificare il buon uso del denaro pubblico che con il pagamento delle tasse affidiamo allo stato per finanziare i servizi pubblici? Non crede che in periodi così difficili in cui 600.000 lavoratori rimarranno a breve senza la copertura della cassa integrazione, vale a dire oltre 1.000.000 di persone che in questo paese avranno difficoltà a garantirsi la minima sussistenza, dicevo, non crede sia importante ogni euro speso? Non crede che ogni spreco di denaro pubblico sia un atto anti-sociale da censurare? E soprattutto se venisse confermato l'uso privato di un volo di Stato da parte del ministro Calderoli (dal costo presumibile di svariate decine di migliaia di euro), non crede sia sacrosanto chiedere a chi si scaglia giornalmente contro gli "sprechi romani" maggiore parsimonia?
Personalmente lo ritengo sacrosanto ed assolutamente doveroso. Mi auguro che almeno in questo convenga con me signor Verrua, intanto le porgo sinceri saluti.
Massimo Preve, un cuneese a Milano