Oggi pomeriggio a Torino ci sarà il rinnovo dei vertici di Bre Banca. Dopo l'approvazione del bilancio sarà ufficializzato il nome del nuovo presidente, che non sarà più un cuneese. Con ogni probabilità, infatti, verrrà eletto il torinese Luigi Rossi di Montelera, 65 anni. Uomo politico di discreto successo, fu anche un paio di volte sottosegretario, il nome di Rossi di Montelera per i più anziani resta legato al sequestro che subì all'inizio degli anni '70. Rapito il 14 novembre del 1973, venne liberato con un blitz della polizia quattro mesi più tardi.
Esce così di scena, dopo un lunghissimo tempo, il cuneese Piero Bertolotto, per anni ai vertici del mondo finanziario locale, prima come direttore generale della Cassa di Risparmio di Cuneo e successivamente presidente di Bre Banca. Sfiduciato dal presidente della Fondazione CRC Ezio Falco poco più di un anno fa, gli era stato successivamente riconferito l'incarico "a tempo", per un anno solamente. Mandato che scade, appunto oggi. Ricordiamo che tra breve ci sarà anche il rinnovo del consiglio di amministrazione della stessa Fondazione, con la scelta del nuovo presidente. Nei giorni scorsi è scoppiata una polemica tra il leader dell'Italia dei Valori, Antonio di Pietro e lo stesso Falco, attaccato duramente per una presunta questione di conflitto d'interessi e, sempre secondo Di Pietro, una non limpida gestione della Fondazione. Accuse alle quali per ora Falco non ha replicato.