Al Direttore - 22 settembre 2011, 16:21

Sbagliato porre la variante di Demonte come opera prioritaria rispetto le esigenze di sviluppo del Paese

Lettera della signora Giuseppina che critica aspramente il modo di far politica del consigliere cuneese Fabrizio Biolè

Uno dei tanti momenti di protesta del comitato Si Dav

Caro Biolé,

come cittadina rabbrividisco all’idea che nel Consiglio Regionale Piemontese ci sia anche lei fra i nostri rappresentanti. E' vero che è entrato fortunosamente per via dei resti ma cerchi di dimostrare di esserne degno! Ancora una volta, per fare l’alternativo, lei parla a sproposito, confonde fischi con fiaschi, Roma per toma. Essere all’opposizione non vuol dire fare la gara a spararle più grosse!

Il suo movimento, dopo l’interessante proposta della mobilità alternativa (quella col risciò) ora arriva a inserire Demonte fra le priorità di sviluppo del Paese. Con tutto il rispetto per Demonte, dove vado spesso con i miei figli e la problematica della valle, pensi prima di parlare.

Se i francesi (gente che le opere pubbliche le fa, sparando nel sedere ai loro no-Tav) vogliono spostare il traffico dalla costa azzurra, un motivo ci sarà. I francesi, caro Biolé, non scherzano sullo sviluppo, non scherzano sullo Stato, le opere pubbliche loro le fanno… I soldi li trovano. E senza tanti sprechi, senza tenere a vita 2 plotoni di carabinieri e poliziotti a prendersi tutti i giorni sassate e bombe carta dai vostri democratici resistenti…  Ma da chi propone il risciò come mezzo di trasporto alternativo, cosa possiamo aspettarci?

La Provincia di Cuneo ha bisogno di collegamenti con il resto dell’Europa: qui da noi non riuscirete a trovare un nucleo di combattenti “democratici” per impedire lo sviluppo del Paese.

E lei, che viene da Gaiola, dovrebbe mettere un po’ di sale in zucca e cercare di aiutare la Provincia a uscire dal suo isolamento, non iniziare ad organizzare la resistenza dei No-Sviluppo. Non siamo a Torino, il centro sociale qui non è ancora un modello da seguire; dovremo guardarne tanti di TG3 prima di pensare a gente come lei al governo!

Un applauso alla Presidente Gancia, invece, lo dobbiamo fare: le sue proposte hanno trovato interesse oltralpe!

Con cordialità,

Giuseppina Giordano