Al Direttore - 23 settembre 2011, 10:02

Che saranno mai 8 miliarducci di euro in tempi di vacche magre per realizzare la Cuneo-Sisteron?

La signora Liliana, abitante della Valle Stura e costretta a convivere tutti i giorni con traffico e smog, reagisce alle mirabolanti proposte della politica nostrana che promette una nuova arteria in grado di unire Piemonte e Francia

Gancia: "Il tunnel entrerà ad Argentera" - Menardi: "Il tunnel partirà da Pietraporzio"

Dalla Valle Stura riceviamo e pubblichiamo questa lettera che sicuramente farà discutere. Da sempre la provincia Granda lamenta la carenza di strade adeguate per il ruolo che, imprenditorialmente, ma ultimamente anche a livello turistico, ricopre nel Bel Paese. Venti anni di attesa (e chissà quando vedrà la luce completamente) per realizzare 100 km da Asti a Cuneo di autostrada, il tunnel di Tenda che tiene su per miracolo e che aspetta di veder costruita la seconda canna (a proposito, in settembre non si sarebbe dovuto conoscere il nome di chi, come riferito dalla presidente Gancia nel consiglio provinciale del 18 luglio scorso, dovrà iniziare i lavori nei primi mesi del 2012?).

Ecco ora la lungimiranza dei nostri politici con l'idea di un nuovo colegamento, la Cuneo-Sisteron. Idea apprezzabilissima, sia ben inteso, ma di difficile se non impossibile realizzazione in un momento storico come quello che stiamo vivendo. Siamo al verde, qualcuno lo dica a chi di dovere, per favore. Che poi dall'altra parte delle Alpi, ad una lettera inviata arrivi l'interessamento del ministro competente è un atto politicamente scontato, oltre che cortesia. Ma quanto realizzabile in concreto?

Ecco perché opinioni come quella che pubblichiamo qui sotto fanno riflettere: la gente, che vive ogni giorni i problemi sulle proprie spalle è esaperata, non ne può più di sentirsi promettere un giorno si è l'altro pure che le cose cambieranno. Gente che poi, ogni mattina, si sveglia con il rumore dei Tir che fanno vibrare le fondamenta della casa e la sera si addormenta con lo stesso tremore della mattina. Altro che Cuneo-Sisteron (c.m.)

Oggi per noi abitanti della Valle è una giornata speciale: apprendiamo da quotidiani e in particolare , da questo sito Internet (che ringrazio immensamente di esistere) che finalmente la grave situazione della viabilità in Valle Stura è stata risolta: AUTOSTRADA !.(Vedi… Mercantour anni ’90)

L’Italia sta attraversando uno dei momenti  dal punto di vista finanziario, peggiori degli ultimi anni e Menardi ci racconta la favoletta che con 8 miliardi di euro (ripeto 8 miliardi) l’autostrada Cuneo – Sisteron è cosa fatta.

Ma facciamo un passo indietro. Da anni gli abitanti della Valle chiedono l’attenzione di coloro che sono stati delegati a rappresentarli, per la questione della viabilità. Non stò a ripetere che centinaia di tir giornalmente percorrono la statale 21 (però non la domenica… quindi la Signora Giuseppina quando viene a Demonte  non ha il piacere di assistere alla carovana di camion) con grave disagio per chi, come me, ha deciso di vivere in Valle. Danni alle abitazioni, nei centri storici, traffico rallentato, etc….

Queste cose sono già state scritte, dette e ridette, trite e ritrite. Il problema è un altro:  e dei camion dell’ Acqua Sant’ Anna (con tutto il rispetto per i lavoratori, sia chiaro) cosa ne facciamo? Svincolo autostradale a Pratolungo? Obbligo per i camion di entrare in autostrada? Oppure, scenario possibile: autostrada  (e quindi scempio ambientale della bella Valle Stura) ma abbiamo salvato lo sviluppo europeo (vedi Sig,ra Giuseppina,… ma perché insulta così deliberatamente l’unico che ha il coraggio di dire una parola in nostro favore (Biolè)???) e statale 21 invasa dai tir dell’acqua Sant’Anna perché il pedaggio è troppo oneroso, nessuno li  può obbligare a prendere l’autostrada (giustamente !!!) e noi poveri pellegrino residenti in Valle (che bella la Valle Stura… la domenica Sig.ra Giuseppina, la domenica) che continuiamo a sorbirci centinaia di camion giornalmente (tranquilla Giuseppina…. non la domenica, la sua gita è salva…..).

Che dire, il mio naturalmente è lo sfogo di una persona che si sente presa per i fondelli ( o presa in giro… fate voi).
Gancia ha ripetuto a più riprese che la viabilità in Valle Stura è una sua priorità. 

Dalla variante di Demonte alternativa ai tunnel (chi ha seguito l’iter sa di cosa parlo) è passata direttamente all’autostrada Cuneo – Sisteron.  Grandiosa, grazie per l’interessamento. Un ultima cosa… Menardi parla di traforo a Pietraporzio, Gancia di traforo ad Argentera…e parlarvi… magari provate a dire la stessa cosa e sembrate più credibili! Grazie

Liliana (Lettera firmata)

c.m.