Il 9 agosto scorso, quando centinaia di cittadini della media Valle Stura protestavano per il silenzio bipartisan in merito all’annosa problematica della circonvallazione di Demonte ed Aisone, Gianna Gancia rilasciò improvvide dichiarazioni. Secondo la Presidente della Provincia di Cuneo, infatti, sarebbe stato possibile programmare un'autostrada di collegamento tra la A33 italiana e la A51 francese. Tutto per cercare di risolvere il problema del traffico pesante che da Pratolungo di Vinadio scorre verso la bassa valle e ritorno.
Ieri abbiamo appreso che il Primo Ministro francese ha risposto alle sollecitazioni della Gancia con una lettera in cui comunica di aver trasmesso il dossier relativo alla tematica al Ministro per le infrastrutture. La soluzione promossa dalla Gancia e subito accettata dai colleghi cugini d'oltralpe mi pare insensata, costosissima e autoritaria, alla pari del Tav Torino-Lione.
Mi sembra quanto meno irrispettoso nei confronti di una valle che da anni attende un progetto esecutivo per la soluzione della problematica del transito dei mezzi pesanti, il cui iter risultava ormai in fase avanzata. Inoltre trovo illogico che l’istituzione provinciale bypassi qualsiasi confronto territoriale e riprenda in mano un’idea tanto vecchia quanto onerosa quando la soluzione sarebbe ad un passo dalla cantierizzazione.
Ci uniamo quindi al comitato “SìDAV” nel chiedere alcune delucidazioni alla Presidente:
· Come mai è tanto interessata a sfoltire il traffico del Frejus e di Ventimiglia ignorando il problema nostrano della media Valle Stura?
· Come pensa di coinvolgere la comunità locale nelle scelte, che riteniamo estremamente urgenti?
· Dove pensa di reperire il miliardo di euro necessario all’inutile autostrada quando si fatica da anni per i 100 milioni necessari alla circonvallazione di Demonte e Aisone?
Mi auguro vivamente che la Gancia non abbia in mente di sviluppare in Valle Stura un’assonanza con la Val Susa, che non sia quella meramente toponomastico-linguistica.
Fabrizio Biolé, Vicecapogruppo regionale MoVimento 5 Stelle