C'è grande attesa per sapere quello che emergerà nel summit tra i ministri Matteo Salvini, il Gilberto Pichetto Fratin e Raffaele Fitto in merito al blocco dei veicoli Euro 5 dal prossimo 15 settembre in Piemonte.
Una riunione un po' tardiva se pensiamo che la misura era già stata prevista il 6 agosto del 2021, attraverso una delibera della Giunta Regionale (n. 26-3694, vedi qui, ndr), nella quale veniva esplicitamente indicato che il blocco sarebbe stato esteso ai veicoli Diesel Euro 5 a partire dal 2023.
Mentre è giustificata la confusione e la rabbia dei cittadini, non lo è decisamente quella dei politici indignati dell'ultima ora, che cercano di scaricare le responsabilità sui colleghi.
E mentre si attendono eventuali novità che, chissà, potrebbero portare anche a un dietrofront, cerchiamo di riassumere e fare chiarezza su quanto accadrà.
Il provvedimento per il controllo della qualità dell'aria è figlio di una direttiva adottata dall'Unione Europea che, a cascata, è ricaduta su Regioni e Comuni e - lo ricordiamo - interessa solo le aree del 'bacino Padano' quindi: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
Per quanto riguarda il Piemonte sono 76 le città individuate dalla Regione per l'applicazione dei provvedimenti, di queste 7 sono in Provincia di Cuneo e si tratta di: Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Savigliano e Saluzzo, e i due comuni sopra i 10mila abitanti Borgo San Dalmazzo e Busca.
Ciò che temono di più gli automobilisti è di dover cambiare l'auto per poter circolare: non è così. La Regione Piemonte ha previsto, per i veicoli interessati dal maggior numero di limitazioni, l'installazione di una scatola nera, Move In, che consente di percorrere un numero prestabilito di chilometri all'anno. La scatola nera si richiede sul sito della Regione Piemonte e viene installata nelle officine autorizzate, previo pagamento di un abbonamento annuale. Inoltre, è bene verificare come verranno applicate le misure nei vari comuni.
COME SI ORGANIZZA IL COMUNE DI MONDOVI' PER RIDURRE I DISAGI
L'Amministrazione Comunale di Mondovì invierà ad ogni famiglia una pratica guida informativa che riassume le nuove misure e, dal 4 settembre, attiverà un sito internet ed un call center (cui risponderanno persone in carne e ossa e non voci registrate) appositi.
Intanto, nella serata di oggi, mercoledì 30 agosto, il sindaco Luca Robaldo e il vicesindaco Gabriele Campora, incontreranno le Associazioni di Categoria e, al contempo, saranno organizzati incontri pubblici nei vari Rioni e nelle Frazioni, il cui obiettivo sarà anche quello di descrivere quali strumenti (consentiti dalla normativa) il Comune metterà in campo per ridurre al minimo i disagi.
"A Mondovì - spiega il sindaco Luca Robaldo - faremo informazione a tutto campo, come nostra abitudine. Questa sera incontreremo le Associazioni categoria, dal 4 settembre saranno attivi un sito ed un call center apposito e a fine settembre invieremo a tutte le famiglie una pubblicazione chiara e completa. Confido ci diano una mano anche le minoranze: io non faccio mai polemica né a destra né a sinistra, mi aspetto la condivisione nell'ottica di aiutare i cittadini".
STRADE IN DEROGA
Nel rispetto delle direttive europee il Comune ha previsto delle misure che possano essere sensate per i cittadini, escludendo dal provvedimento strade e piazze dove si trovano servizi essenziali per le persone che che devono poter essere raggiunte da tutti.
Saranno percorribili da tutti quindi: via Torino, via Cuneo, via Tanaro, via Langhe, via I° Regg. Alpini, p.zza Mellano, via Cornice, via Einaudi, ponte Cavalieri d’Italia, c.so Statuto, via Calleri, viale Vittorio Veneto, via Rosa Bianca, P.zza Ellero, via Silvestrini, via Fracchia, via Nuova, via Botta, via Ressia, via Tortora, via Carboneri, via Santa Croce, via S. Anna, via Momigliano, via A. Moro, ponte Madonnina, via Perotti, via Caduti sul lavoro, corso Inghilterra, corso Francia, corso Milano, corso Firenze, via Venezia, via Genova, via Aosta, via Trento, via Mantova, via Gratteria, via Borgo Crociera, via del Capris, via Follone, via Vecchia di Frabosa, via dell’Annunziata, piazza Borgato, via Vigevano, via Diaz, piazza F. Centro, corso Italia, piazza Monteregale, corso Europa, piazza IV Novembre, via Ospedale, piazza d’Armi, corso Stati Uniti, via S. Rocchetto (tratto compreso tra via Cuneo e gli accessi agli Istituti scolastici, con obbligo d’ingresso ed uscita da via Cuneo), ponte Borgato, via Curazza, via Vecchia di Monastero, via Molino al Borgato, via Nallino, via Oderda, strada comunale Carassone Piazza; via S. Bernardo.
La mappa è scaricabile in pdf a fondo articolo.
TUTTI CONTRO TUTTI SULLE NUOVE MISURE
Sulla bagarre politica che è esplosa in merito al provvedimento, il primo cittadino monregalese, Luca Robaldo esprime vicinanza al presidente regionale: "Ho trovato poco delicato, da parte di alcuni consiglieri ed assessori regionali, lasciare solo il governatore Alberto Cirio: non credo sia stato lui a volere queste norme, semplicemente ha dato seguito ad un percorso avviato negli anni scorsi e che ha visto il Consiglio Regionale approvare il Piano di Qualità dell'Aria: documenti che nessuno, fino a qualche ora fa, non solo ha mai fermato ma neppure contestato."
ROBALDO: "AUSPICHIAMO IN UN RITORNO AL BUON SENSO"
"Oggi il Governo - aggiunge Robaldo - pare intervenga, vedremo in che forma: meglio tardi che mai, visto che il Piano Regionale di Qualità dell'Aria è del 2019. Io confido che inizino col modificare gli artt. 9 e 10 del decreto legge 69 di quest'anno, col quale è stato lo stesso Governo ad inasprire le norme antismog. L'auspicio è che si ritorni al buon senso e cioè a prevedere risorse che sostengano la transizione: ma non quella generalmente intesa, quella delle famiglie e dei lavoratori..."
I NUMERI A MONDOVI'
Nella Città del Belvedere dove MAI, fra il 15 settembre 2022 ed il 15 aprile 2023 si sono superate le soglie minime di PM10, vale a dire quelle che imporrebbe le limitazioni più stringenti, con il supporto della Polizia Locale, sono stati raccolti alcuni interessanti dati sui passaggi delle auto nella settimana fra il 17 ed il 24 agosto di quest'anno.
Le telecamere ai varchi di ingresso hanno registrato un totale di 381.456 auto, così suddivise:
- 1547 euro 0
- 503 euro 1
- 5927 euro 2
- 31663 euro 3
- 75428 euro 4
- 80159 euro 5
- 186229 euro 6
COSA CAMBIA CON LE NUOVE MISURE: PROVIAMO A RIASSUMERE
Gli automobilisti per percorrere in sicurezza le strade delle città interessate dai provvedimenti dovranno controllare che la loro auto rispetti i limiti strutturali e quelli temporanei.
LIMITI STRUTTURALI
DIVIETO DI CIRCOLAZIONE dalle ore 00:00 alle ore 24:00 di tutti i giorni, festivi inclusi, di tutti i veicoli a benzina e diesel Euro 0-1-2, GPL e metano Euro 0-1, adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3).
DIVIETO DI CIRCOLAZIONE, dalle ore 8:30 alle ore 18:30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4.
Dal 15 settembre 2023 il divieto sarà esteso ai veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 5;
DIVIETO DI CIRCOLAZIONE dalle ore 00:00 alle ore 24:00 di tutti i giorni (festivi compresi) dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione inferiore o uguale ad Euro 1.
Per tutti i veicoli disposto divieto di sostare con motore acceso.
LIMITAZIONI TEMPORANEE
Nel caso di superamento delle soglie di pm10, stabilite dall’accordo del Bacino Padano, dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, scatteranno anche le limitazioni temporanee.
COME FACCIO A SAPERE IL LIVELLO DI ALLERTA?
Nei varchi di accesso alla Città di Mondovì è stata apposta apposita segnaletica luminosa (leggi qui).
Allerta di 1° Livello – colore “ARANCIO”
divieto di circolazione veicolare, dalle ore 8,30 alle 18,30, di tutti i giorni (festivi compresi), dei veicoli adibiti al trasporto di persone (categoria M1) dotati di motore diesel con omologazione uguale ad Euro 3, 4 e 5;
divieto di circolazione veicolare, dalle ore 8,30 alle 12,30, il sabato e nei giorni festivi, dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4
Allerta di 2° livello – colore “ROSSO”
divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 1, 2, 3 e 4 diesel, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, il sabato e nei giorni festivi;
divieto di circolazione dei veicoli commerciali (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale ad Euro 5 diesel, dalle ore 8,30 alle ore 12,30, tutti i giorni;
Ulteriori misure non legate alla circolazione veicolare
obbligo di utilizzare nei generatori di calore a pellets, di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellets che siano realizzati con materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce, segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, di sughero vergine, granulati e cascami di legno vergine, non contaminati da inquinanti e sia certificato conforme alla classe A1 della norma, nonché l’obbligo di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore.
COME FUNZIONA IL MOVE-IN
A ogni veicolo aderente al servizio viene assegnato un tetto massimo di chilometri che possono essere percorsi annualmente sull’intero territorio dei comuni che partecipano all’iniziativa, tranne che nei periodi di attivazione delle misure temporanee in previsione di situazioni di accumulo critico degli inquinanti (cioè con l'allerta Arpa, ndr).
Una scatola nera (black-box) installata a bordo del veicolo calcola i chilometri percorsi su tutti i tipi di strade, tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24.
Raggiunto il tetto massimo di percorrenza assegnato, il mezzo non potrà più circolare nelle aree soggette a limitazioni sino al termine dell’anno di adesione al servizio. Sarà sempre possibile controllare i chilometri residui via app o dal sito web. In caso di controllo su strada, il superamento o meno della soglia chilometrica potrà essere verificato dalla polizia municipale attraverso specifica app.
I costi del servizio sono stabiliti da ciascun operatore TSP (Telematics Service Provider) accreditato, nel rispetto dei seguenti prezzi massimi:
I costi del servizio sono stabiliti da ciascun operatore TSP (Telematics Service Provider) accreditato, nel rispetto dei seguenti prezzi massimi: 50euro massimi per il primo anno di adesione, (30euro per l’installazione della black-box e 20euro per la fornitura del servizio annuale), 20euro massimi per la fornitura del servizio annuale, per ciascuno degli anni successivi. Nel caso in cui un cittadino disponga già di un dispositivo installato a bordo del proprio veicolo compatibile con il servizio Move-In, il prezzo massimo sarà di 20euro, per la sola fornitura del servizio annuale, anche per il primo anno di adesione.
Cosa serve per aderire
È necessaria la registrazione nella sezione dedicata alla Regione Piemonte nel portale Move-IN Lombardia, utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Dopo la registrazione, occorre contattare l’operatore TSP selezionato in fase di adesione per installare la black-box e successivamente attendere la comunicazione dell’avvenuta attivazione del servizio.
Nel caso in cui l'utente voglia utilizzare per Move-In una black-box già installata sul veicolo e fornita da un TSP accreditato, potrà selezionare quest'ultimo in fase di adesione.