Attualità - 13 ottobre 2025, 20:10

Ceva, l'associazione motociclisti sul progetto della rotatoria: "Sicurezza stradale priorità assoluta"

Il delegato Luca Gavotto, evidenzia: "Consigliamo superfici in gomma senza spigoli vivi, che possano attutire l'impatto in caso di caduta di motociclisti e ciclisti. Inoltre, se devono essere installati guardrail chiediamo che abbiano protezioni salva-motociclisti"

Un incidente sulla SS28 - Immagine di repertorio

È ancora tutto da scrivere il futuro per la realizzazione della rotatoria sulla strada statale 28 del "Colle di Nava" nel territorio comunale di Ceva, all'altezza dello svincolo per l'autostrada, teatro purtroppo, di numerosi incidenti, purtroppo anche mortali. 

Il tema è stato portato in consiglio dal consigliere di minoranza Paolo Marsilio, adopo la morte dell'imperiese Paolo Gheza, motociclista che ha perso la vita sabato 6 settembre: "Nelle ultime settimane - ha evidenziato il consigliere -, si sono verificati due incidenti mortali, che hanno avuto come scenario zone prossime al nostro territorio comunale, in particolare l'ultimo sinistro, si è manifestato fuori dall'uscita dell'autostrada a6, una zona molto pericolosa, con poca visibilità e ad alto tasso di traffico. La precedente amministrazione ed il consiglio comunale avevano approvato un progetto di una rotonda, in collaborazione con Autostrada. Tale rotonda, sarebbe stata costruita con la rappresentazione stilizzata della città di Ceva, a cura dell'architetto Ferro Forte Lorenzo, e con elementi di abbellimento che ricordassero le peculiarità territoriali. Il progetto è ancora in essere? E se sì a che punto siamo nella fattibilità, quali passi bisogna ancora intraprendere?". 

A rispondere è stato il sindaco, Fabio Mottinelli: "A seguito interlocuzioni avute con “Autostrada dei Fiori”, risulta una situazione di stallo sin dall’anno 2022. Non risultano né documentazione agli atti, né notizie degli organi di stampa della precedente Amministrazione richiamata nell’interrogazione, che evidenzino azioni o quant’altro per sbloccare la progettualità di tale intervento.

Come Amministrazione in carica abbiamo raccolto informazioni sullo stato attuale delle progettualità in essere e bloccate da tempo, rotonda compresa, e ci siamo recati a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per svolgere un'azione politica congiunta con altri sindaci, consiglieri regionali e parlamentari del territorio – in particolare Monica Ciaburro, Claudio Sacchetto e Luciano Sciandra, in rappresentanza dei sindaci della valle Tanaro - al fine di perorare la causa della Statale 28, notizia di cui era stato reso edotto anche il suo capogruppo in Consiglio comunale – il consigliere Bezzone - che aveva presentato la sua medesima richiesta, ed al quale era stata fornita risposta nel mese di giugno.

La nostra azione non solo ha portato i nostri interessi presso il Ministero attraverso il sottosegretario Iannone, che si è preso carico di quanto da noi esposto, ma ha portato addirittura, grazie all'opera congiunta, il Consiglio Regionale del Piemonte ad approvare un ordine del giorno che impegna la Giunta a mettere in opera ogni azione utile con i livelli istituzionali superiori deputati a realizzarli, per arrivare ad inserire i necessari lavori di manutenzione straordinaria sulla Strada Statale 28 del Colle di Nava nel Contratto di programma Anas 2026-2030".

Da parte di Marsilio è giunta una ulteriore nota, che invita alla collaborazione (leggi qui).

Il tema ha però suscitato anche l'interesse da parte dell'associazione dell'Associazione Motociclisti Incolumi A.P.S. che, tramite il delegato Luca Gavotto, evidenzia: "Leggiamo con piacere che si sta lavorando per mettere in sicurezza lo svincolo dell'autostrada di Ceva, dove sono morti diversi motociclisti. Come associazione, consigliamo di creare una rotatoria con superfici in gomma senza spigoli vivi, che possano attutire l'impatto in caso di caduta di motociclisti e ciclisti. Inoltre, se devono essere installati guardrail, consigliamo di montarli con protezioni salva-motociclisti".

Anche dall'associazione arriva l'appello per mettere in sicurezza tutta l'arteria del Colle di Nava: "Altri punti critici sono il tratto all'altezza delle cave di Bagnasco e tra Priola e Garessio e tra Ormea e Ponte di Nava, dove sono morti diversi motociclisti a causa di impatti contro guardrail senza protezioni o barriere architettoniche e alberi ad alto fusto. Il guardrail presente nel tratto delle cave di Bagnasco andrebbe sostituito con urgenza con uno dotato di barriere salva-motociclisti, vista la presenza perenne di pietrisco e sabbia sulla carreggiata che ha provocato  diversi incidenti anche mortali in passato.  Inoltre, considerando che l'ANAS sta progettando un suo guardrail in materiale riciclato, riteniamo che questa potrebbe essere una soluzione innovativa e sostenibile per migliorare la sicurezza stradale. Riteniamo che la sicurezza stradale debba essere una priorità assoluta e che misure adeguate debbano essere adottate per proteggere i motociclisti e gli altri utenti della strada".

L'associazione ha redatto poi un vademecum per riflettere sulle dinamiche degli incidenti stradali e sulla sicurezza stradale che pubblichiamo in allegato all'articolo. 

Files:
 VADEMECUM (2.3 MB)