Cronaca
mercoledì 27 aprile 2011, 11:35

Stazione dismesse in Val Tanaro, a Priola e Pievetta i primi lavori di restauro

Il sindaco Sciandra: "Rendere gli immobili almeno decorosi un atto dovuto"

La stazione di Pievetta

La stazione di Pievetta

"Non è possibile che lo Stato, azionista di queste società, non abbia cura di simili edifici costruiti con il denaro di tutti i cittadini. Uno spreco vergognoso di denaro pubblico. E’ trascorso un anno e nessuno degli interventi annunciati è stato eseguito”. Era il mese di febbraio. Il sindaco di Priola Luciano Sciandra denunciava il degrado in cui versavano le due ex stazioni ferroviarie di Priola e Pievetta abbandonate all’incuria da quasi un ventennio. A distanza di circa 2 mesi qualcosa è cambiato. A marzo si è intervenuti sull’immobile di Pievetta e ora si lavora su quello di Priola.

“Quando si amministra un bene pubblico, bisogna averne cura – dichiara soddisfatto il sindaco - Per troppo tempo non si è data la giusta attenzione al denaro pubblico speso per costruire le due stazioni. Rendere gli immobili almeno decorosi era un atto dovuto”. Gli interventi eseguiti sull’ex stazione di Pievetta hanno interessato il tetto, che è stato sistemato, e le facciate esterne, ripulite dal fatiscente intonaco e lasciate a vista per volontà dell’Amministrazione comunale.

Quella di Priola lamentava un vistoso buco nella copertura con conseguenti infiltrazioni che danneggiavano le strutture interne. Il tetto è già stato riparato. Nei prossimi giorni proseguiranno i lavori di messa in sicurezza e verranno recuperare gronde e cornicione. In previsione, disponibilità economica permettendo, anche la sistemazione delle facciate esterne.

Annelise Beccaria

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