Uno scenario quasi apocalittico quello in cui si sono imbattuti i cuneesi questa mattina...apocalittico più nella presunta sostanza che nella forma, a dire il vero.
Praticamente tutti gli alberi della città, in particolar modo quelli del viale degli Angeli e di corso Dante, hanno il tronco incellophanato in un messaggio piuttosto inquietante, che non poca preoccupazione ha suscitato tra i passanti.
"Albero selezionato per produrre plastica di qualità. L'albero verrà abbattuto entro il 31/07/2012". E che ne sarebbe del viale senza gli alberi? Per i cuneesi sarebbe l'apocalisse, appunto!
Per chi volesse avere qualche informazione in più, un numero di cellulare e il rimando ai giardini Fresia. Con conseguente respiro di sollievo. I giardini Fresia, infatti, sono la location di ZooArt, rassegna d'arte contemporanea che ha anche una sezione di installazioni sparse per la città.
Una provocazione quindi, bella e buona!
Stasera alle 21, presso i Giardini Fresia, inaugura ZOOart 2012. L’undicesima edizione della rassegna d’arte contemporanea, che durerà fino al 22 luglio, proporrà al pubblico il primo dei tre percorsi artistici in programma e presenterà quattro delle otto opere selezionate dal neonato progetto ZOOart.local, promosso da Art.ur e dalla Fondazione CRC a favore degli artisti del territorio.
Intanto il 12 luglio, proprio ai girdini Fresia, avverrà l'inaugurazione del secondo capitolo della rassegna, che sino a domenica 15 luglio porterà all'ex-zoo video proiezioni, pitture, disegni, fotografie e cinque installazioni di altri dieci dei trentasei artisti selezionati dai curatori di ZOOart.
Alle già presenti strutture architettoniche di Antonio Guiotto e le installazioni reticolari di Irene Anton e Yiannis Pappas, la misteriosa cassa di legno del duo Geraldine Py e Roberto Verde, le verosimili pozzanghere di Anne Patch e l’alfabeto interattivo di Tiziana Contini, si sommeranno una serie di nuovi interventi.
Saranno l’intima visione del ciclo vitale espressa nella video proiezione dell’iraniana Elham Asadi, la provocante installazione dell’islandese Eva Isleifsdottir, che inviterà a riflettere sullo statuto della società umana e la relazione tra naturale e culturale che essa implica, la piantumazione significante di Andrea Piras, che rimanderà alla mitologia delle multinazionali biotech e la serie di schizzi ispirati alle immagini che ogni giorno invadono i media cartacei e veicolano l’informazione pubblica dell’artista serba Sejma Prodanovic.
Per la selezione di ZOOart.local saranno presentate l’installazione labirintica del fossanese Daniele Beccaria, realizzata grazie al lavoro dei detenuti del carcere di Fossano e gli splendidi ritratti eseguiti con la biro di Moira Franco.
Chiuderanno il percorso le fotografie della francese Délphine Gatinois, con un ciclo di paesaggi in cui la presenza umana è evocata da tracce e aneddoti che si prestano alla rievocazione narrativa da parte dello spettatore, le tele polimateriche e metaforiche di Lara Marconi e le due video animazioni dell’israeliana Ann Oren e del fiorentino Luca Matti, che presentano due visioni del passare del tempo, scandito da una ritmica ossessiva o sospeso nella solitudine di un anonimo appartamento cittadino.
Sempre giovedì 12 luglio, per il secondo ciclo di ZOOlive, festival di arti performative e musica elettronica, si esibirà l’artista Eva Isleifsdottir, che convoglierà gli sguardi del pubblico attorno ad un’azione simbolica e itinerante, seguita dalle improvvisazioni musicali del duo elettronico Inedia.
Sabato 14 luglio sarà invece la volta della performer torinese Angela Angel Viora, che produrrà una lettura straniante del testo che fonda la struttura civile della società italiana, con a seguire il dj set di duepiuunougualezero. Il giovedì pomeriggio e sera e il venerdì pomeriggio continuerà il laboratorio ZOObimbi, diretto da Lucia Polano e Laura Quartuccio, dal titolo “Ombretta e Lucetta”, aperto a tutti i più piccoli, accompagnati dai genitori. Proseguirà anche l’itinerario di ZOOincittà, con una serie di dieci installazioni urbane nel centro storico di Cuneo, in Via Roma, Contrada Mondovì, Piazza Audifreddi e il cortile della Facoltà di Agraria.









