Eventi
lunedì 05 novembre 2012, 18:55

Domenica 18 novembre, a Mondovì, il Premio Internazionale “Opera-Città di Mondovì”

Da 23 anni a questa parte si avvicenda in città,il Gotha della lirica internazionale

Ruggero Raimondi

Ruggero Raimondi

La XXIII edizione del Premio Internazionale “Opera-Città di Mondovì” si terrà domenica 18 novembre 2012. La manifestazione monregalese festeggia, nel 2012, i venticinque anni di attività, con ventitré edizioni che hanno visto avvicendarsi in città, il Gotha della lirica internazionale.

Per essere all’altezza dell’evento, gli organizzatori hanno deciso di assegnare il premio, nella categoria “voci illustri”, al basso-baritono Ruggero Raimondi. Essendo la manifestazione intitolata al concittadino Domenico Viglione Borghese, è bene ricordare che Raimondi, come il suo predecessore, oltre a calcare le scene liriche internazionali vanta un’attività di attore cinematografico, avendo preso parte a film di Alain Resnais e Alain Jessua. Nato a Bologna nel 1941, Raimondi è noto al grande pubblico (anche televisivo) per aver partecipato, come protagonista, a film come il Don Giovanni di Losey e la Carmen di Rosi; ma gli appassionati di lirica hanno potuto ammirarlo nei principali teatri del mondo (dalla Scala al Covent Garden, dal Metropolitan a Salisburgo) in un repertorio spaziante da Rossini (Don Magnifico, Mustafà, Don Basilio, Mosé, Selim, Don Profondo) a Verdi (Filippo II, Grande Inquisitore, Attila, Renato, Silva, Zaccaria, Monforte), oltre che in lavori di Bellini (Norma, Puritani), Donizetti (Favorita, Don Pasquale, Lucrezia Borgia), Mozart (Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte), Gounod (Faust), Massenet (Don Quichotte), Pizzetti (Assassinio nella cattedrale). La sua eccezionale estensione vocale gli ha permesso di interpretare anche i ruoli baritonali di Escamillo, Jago, Falstaff e Scarpia. Tuttora in attività, avrebbe partecipato nella primavera scorsa alla Cenerentola (come Don Magnifico), prodotta da RAI Uno nelle residenze sabaude di Torino, se un incidente a una gamba non lo avesse costretto ad abbandonare il set.

Accanto alla voce illustre di Raimondi, il Premio andrà alla “voce emergente” del giovane baritono ungherese Kàroly Szemerédy, che proprio nel periodo in cui si tiene la manifestazione monregalese interpreta il ruolo di Escamillo nella Carmen di Bizet al Teatro Regio di Torino. Nella medesima opera si è esibito, di recente, al Teatro La Fenice di Venezia (giugno-luglio 2012).

Nato nel 1979 a Budapest, Szemerédy ha iniziato gli studi musicali all’età di 11 anni nel coro dei bambini del Teatro Nazionale dell’Opera dove successivamente ha studiato canto con Margit Laszlo, insegnante principale del teatro. A 20 anni ha vinto il primo premio ai Concorsi “Cantori di Budapest” e “Cantori di Ungheria” e nello stesso anno è stato anche premiato al concorso televisivo “The Voice of the Year”. Ha poi studiato alla “Escuela Superior de Canto de Madrid”, frequentando anche corsi di perfezionamento tenuti da Teresa Berganza, Roberto Scandiuzzi e Raul Jimenez, con il quale sta lavorando attualmente.

Nel settembre 2007 ha debuttato nel Boris Godunov (Lawitsky) al Teatro Real di Madrid dove è ritornato nel 2008 come Basilio nel Barbiere di Siviglia. Nel 2009 ha debuttato al Teatro Segura di Lima (Perù) come Germont nella Traviata. Nella stagione 2009-2010 si è esibito in Jenufa e Andrea Chénier al Teatro Real di Madrid e sotto la direzione di Lopez-Cobos ha cantato, sempre nella capitale spagnola, ne La vera costanza di Haydn. Nel dicembre 2010 ha debuttato come Conte nelle Nozze di Figaro al Teatro Nazionale di Varsavia dove è poi ritornato come Escamillo in Carmen. E’ poi stato Andrea Cornaro nella Caterina Cornaro al Concertgebouw di Amsterdam e Secondo soldato in Salome al Palau de les Arts di Valencia sotto la direzione di Zubin Mehta.  Recentemente ha cantato a Pamplona nell’Ivan il Terribile con l’Orchestra di Navarra e Boris Godunov al Teatro Real di Madrid. Tra i suoi impegni futuri, oltre alla Carmen torinese, figurano La piccola volpe astuta all’Opera di Lione e Guillaume Tell (protagonista) a Lima.


Al Premio Internazionale “Opera” sarà dedicata la giornata di domenica 18 novembre, con una serie di eventi comprendenti, al pomeriggio (nella sala del Museo della Ceramica a Piazza, ore 16), un incontro-audizione con Ruggero Raimondi, seguito dalla presentazione del libro (pubblicato con il patrocinio del Comune di Mondovì) che Bruno Baudissone, direttore artistico della manifestazione, ha dedicato ai «25 anni di Premio “Opera”». Alla sera, al Teatro Baretti alle ore 21, ci sarà invece il concerto del baritono Kàroly Szemerédy, con pagine di Kodaly, Bartok, Mozart, Bizet ed Erkel, accompagnato dal pianista Gioachino Scomegna e presentato dal critico Giorgio Gualerzi.  

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
SU