Nei giorni scorsi il sindaco di Bagnolo Piemonte Fabio Bruno Franco è tornato alla carica con le Ferrovie dello Stato con una lettera inviata direttamente al Presidente Lamberto Cardia e all’Amministratore Delegato Mauro Moretti. L’oggetto del contendere è sempre lo stesso: la volontà del Comune di acquisire il sedime ferroviario della linea dismessa Bricherasio–Barge nel tratto in cui questa “transita” nel territorio di Bagnolo Piemonte, inutilizzata dagli Anni Sessanta ed in condizioni davvero disastrate.
La volontà dell’Amministrazione Comunale - una volta acquisita la tratta - sarebbe quella di realizzare una pista ciclabile che si collegasse a quella realizzata dalla provincia di Torino nei comuni di Bricherasio, Bibiana e Campiglione.
Sarebbe anche importante avere disponibile il sedime ferroviario per realizzare in futuro con poche spese quelle reti tecnologiche (banda larga , teleriscaldamento ecc.) di cui i nostri comuni sono sprovvisti. In buona sostanza il sindaco ha proposto un acquisto dilazionato in 10 anni (stante i vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non consente di fare altrimenti) oppure un comodato d’uso gratuito.
Ecco i passi fondamentali della lettera inviata alle Ferrovie dello Stato dal sindaco Bruno Franco.
“Mi permetto disturbare le SS.VV., per segnalare che nel Comune di cui mi onoro essere Sindaco dal 2012, vi è il tracciato di una ferrovia dismessa (tronco Bricherasio/Barge di chilometri 12) nel lontano 1966 e da allora sia i fabbricati che il tragitto versano in condizioni precarie con piante, rovi ed erbacce in ogni dove.
Già nei decenni passati, le Amministrazioni Comunali sul cui territorio insistono gli ex sedimi (Bricherasio, Campiglione Fenile, Bibiana, Bagnolo Piemonte e Barge) hanno più volte manifestato il particolare interesse affinché sia salvaguardato questo patrimonio pubblico in funzione del collegamento che assicura tra le comunità della pianura del pinerolese e del saluzzese a favore della collettività ivi esistente nell'ottica di una strategia di sviluppo turistico ed economico, preservando l'integrità dell'intero percorso per scopi di pubblica utilità.
Grazie all'interessamento della Provincia di Torino una parte del tragitto da Bricherasio al confine con la Provincia di Cuneo, è stata oggetto di sistemazione a pista ciclabile.
L'Amministrazione Comunale da me presieduta, sarebbe intenzionata ad effettuare per la parte insistente il mio Comune per il completamento della pista ciclabile fino al confine con il Comune di Barge. A tal fine si vorrebbe trovare un accordo con la Vs. Spettabile società per acquisire il terreno dal confine con la Provincia di Torino fino al confine con il Comune di Barge.
Su specifico incarico del sottoscritto, il nostro ufficio tecnico comunale ha effettuato un attenta analisi dell'eventuale importo di trattativa economica così suddiviso, tenendo conto che dal punto di vista urbanistico-edilizio tali sedimi sono collocati in base al P.R.G.C., in area agricola senza alcuna destinazione; e per una stima sul probabile valore di mercato di tali sedimi si ritiene in prima istanza di calcolare il valore del terreno facendo riferimento alle colture prevalenti nella zona attigua”.
Si tratta di un importo complessivo di 528.145 euro: 151.837 euro relativi al Lotto 1, compreso tra il confine con la Provincia di Torino ed il Rio Secco/area cimitero Bagnolo, 109.718 euro relativi al Lotto 2, compreso tra il Rio Secco/area cimitero Bagnolo e Via Cavour, 163.590 euro relativi al Lotto 3, compreso tra via Cavour ed il confine con Barge e 103mila euro per i i fabbricati siti nell'area stazione Bagnolo, vetusti ed in avanzato stato di degrado.
“Siccome il ns. Ente al momento non è nelle condizioni di disporre della somma sopra stabilita, si propone alla Vs. Spettabile società, in attesa di incontro interlocutorio da effettuare nella sede da Voi proposta; una liquidazione frazionata nell'arco di 10 anni a partire dal corrente anno 2014, oppure in subordine l'esecuzione di un comodato gratuito a favore del Comune per un tempo di almeno 20 anni (tale periodo è da ritenersi il periodo minimo al fine di giustificare l'investimento finanziario da parte del Comune per la sistemazione da strada ferrata a pista ciclabile)”.
Alle Ferrovie l’ardua sentenza.





