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venerdì 23 giugno 2017, 10:45

A Pamparato conto alla rovescia per il 50° Festival dei saraceni

Da sabato 1° luglio al 25 agosto il piccolo borgo sarà capitale della musica antica

A Pamparato conto alla rovescia per il 50° Festival dei saraceni

Il calendario degli eventi di musica antica del 50° Festival dei Saraceni prende avvio a Pamparato, nelle Alpi Marittime, in provincia di Cuneo, da sabato 1 luglio, per concludersi venerdì 25 agosto. Due mesi dove il piccolo borgo, sulla Roa Marenca, la Via del Sale nel Piemonte Meridionale, ritorna, per la 50esima volta, capitale italiana ed europea della “musica antica”, la early music, cioè le “radici” di tutte le melodie moderne del mondo occidentale.

Fondato e guidato da Mauro Uberti, è stato, ed è, uno dei luoghi d’incontro di musicologi, musicisti e pubblico, fra i più apprezzati a livello europeo. Dal 2016 questo festival è organizzato da “I Musici di Santa Pelagia”, un ensamble di strumentisti, originali del torinese, ma non solo, fondato e diretto dal cuneese Maurizio Fornero, già direttore di undici edizioni di “Regie Sinfonie”, gli eventi musicali torinesi delle melodie del Seicento e Settecento.

SOLO DOVE C’E’ PASSATO C’E’ FUTURO Mauro Uberti, pendolare tra Pamparato e Torino, autodidatta per gli studi musicali, laureato in scienze biologiche, già insegnante presso i Conservatori di Musica di Pesaro, Parma e Torino, è stato il fondatore e direttore dell'Istituto Comunale di Musica Antica Stanislao Cordero di Pamparato, dal 1969 al 1990, e dal 1997 al 2002. Il fil rouge del festival di Pamparato, in questi anni, è stato lo sviluppo della ricerca artistica e scientifica, studiando la voce come carattere antropologico, con indagini sull’anatomia della variabilità fonetica, che ha caratterizzato le melodie antiche. Ciò ha attirato negli anni gli esperti di una disciplina molto specialistica, facendo dell’Istituto di Pamparato un centro d’eccellenza europeo. Agli studi specialistici si sono affiancati i corsi di perfezionamento per musicisti e cantanti, gli “esami” dei quali spesso erano veri e propri concerti, apprezzati anche dal pubblico non specialistico. Il tutto si è sempre svolto nella cornice fascinosa delle chiese di Pamparato o dello stesso palazzo comunale, risalente al XVIII secolo, dimora dei Marchesi Cordero di Pamparato.

COSTRUIRE IL FUTURO Il Festival della Musica Antica di Pamparato è stato l’artefice di una vera e propria rivoluzione nelle melodie preromantiche, grazie anche alla riattivazione di prassi esecutive e di strumenti musicali dell’epoca, o di copie fedeli all’originale. Musiche come quelle di Bach, Vivaldi o Handel sono state “riscoperte”, anche con opere, in molti casi, dimenticate da secoli. Dal 2016 gli eventi del festival sono organizzati da “I Musici di Santa Pelagia”, un ensamble torinese di strumenti originali, fondato e diretto da Maurizio Fornero. Il giovane direttore, pur nel solco della rigorosa tradizione del festival e dei suoi corsi di perfezionamento, amplia gli interventi artistici con l’obiettivo intrigante di rappresentare la “Bellezza Ideale”, spesso ricercata da artisti e monarchi europei. Così la musica incontrerà la danza, il teatro, la poesia, la pittura e l’architettura, in un caleidoscopio di sensazioni che conquisteranno il pubblico, anche quello dei “non specialisti”. Tra gli interpreti e gli ensemble, protagonisti dei concerti in programma, spiccano alcuni specialisti preromantici, tra cui il soprano Barbara Zanichelli, la flautista Francesca Odling, i violinisti Enrico Casazza e Isabella Longo, la clavicembalista Francesca Lanfranco, tutti musicisti apprezzati nel mondo per il loro grande talento.

Ma il futuro si costruisce anche con l’investimento nella formazione. Ecco allora i Summer Camp, per bambini e ragazzi fino alle scuole secondarie e di primo grado, il Corso di Alto Perfezionamento di Musica Antica per gli adulti che vogliono cimentarsi con tutor di chiara fama, e infine il Corso di Canto Gregoriano, per secoli, ossatura della liturgia cattolica. Sarà organizzato anche un concorso per la composizione di un brano sul tema delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, per brani in stile non classico (anche jazz, pop, blues, rock, etc.) per testimoniare l’attualità della musica barocca, che può dare ancora tante soddisfazioni al pubblico più giovane, e non solo.

E’ TUTTA UN’ALTRA MUSICA L’interdisciplinarietà del Festival di Musica Antica, sugella l’evoluzione di cinquant’anni e l’apertura verso nuovi scenari. Qui non c’è solo musica, ma anche territorio e i sapori. Il pubblico più eterogeneo apre anche a nuovi interessi che saranno colti dagli incontri del “Festival Off”, e dalle visite culturali previste in Pamparato, come la cappella di San Bernardo, del circuito regionale della “Preghiera Dipinta”, una piccola “Cappella Sistina” della Val Casotto. A corollario ci saranno occasioni per degustare, nei ristoranti della zona, o sui luoghi dei concerti, con alcune “note classiche” dei nostri sapori: il formaggio Raschera, il Dolcetto delle Langhe del Monregalese, biscotti di meliga di Lisbona Tomatis, i prodotti del Salumificio Monregalese. Insomma, quattro ambasciatori nel mondo del nostro territorio, a chilometri zero, che ci invitano a “gustare” la vita a 360 gradi, magari “lenta-mente”, cosa preziosa di questi tempi.

CAPITALE DI UN TERRITORIO “Come abbiamo già fatto nella recente fiera di Pasqua, il “Gusto dell’Outdoor” - dichiara il consigliere delegato al turismo del Comune di Pamparato Pierpaolo Bertolottinon vogliamo realizzare eventi chiusi sul nostro comune, ma allargarli al territorio del Monregalese, e dove fosse possibile almeno all’Unione dei Comuni cui apparteniamo, ma sempre in una logica del turista, e non di artificiali confini amministrativi.” Ecco che alcuni concerti saranno svolti nelle sedi, altrettanto suggestive, di Bastia (San Fiorenzo), Villanova Mondovì (Santa Caterina), Piazza di Torre di Mondovì (Confraternita dei Disciplinandi), Mondovì (Sala Ghisleri).

ORCHESTRAZIONE Oggi, forse come è sempre stato, è difficile, per i nostri “piccoli” paesi, trovare fondi, ma anche energie umane, per sviluppare eventi culturali. La presenza di supporti collettivi e privati è quindi indispensabile. Il festival, come già per gli anni scorsi ha avuto il supporto della Fondazione CRC di Cuneo, della Banca Alpi Marittime, la Fondazione CRT e la Compagnia di San Paolo, nonché della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo. Il volontariato di privati, della Pro Loco e della Protezione Civile di Pamparato renderanno possibile tutta la logistica a supporto dei concerti e dei corsi specialistici. Mentre inizia la cinquantesima edizione, già si pensa al passo successivo. L’idea, per l’immediato futuro, è di trasformare il secondo piano del Palazzo Cordero, che ospita il municipio di Pamparato, nella sede stabile dell’istituto musicale. “Dalle iscrizioni arrivano risultati confortanti - dice Bertolotti – e l’anno scorso, quando è stata riaperta per la prima volta la scuola, sono arrivati 60 allievi da varie zone. Quest’anno andrà ancora meglio: per il corso, nei mesi estivi, ci sono già molti iscritti”. Alcuni sponsor hanno manifestato l’interesse per questo “Polo del restauro” degli strumenti musicali, che genererà un volano economico e turistico.

Sabato 1° luglio, alle ore 18:00, nel Parco del Castello Cordero di Pamparato si terrà l’incontro “CINQUANT’ANNI DI MUSICA ANTICA A PAMPARATO”, in conversazione con il pubblico tra Giovanni Tasso, per I Musici di Santa Pelagia, Mauro Uberti, fondatore del Festival dei Saraceni, e Maurizio Fornero, direttore artistico del Festival dei Saraceni. Nello stesso giorno, alle ore 21.00, all’Oratorio di Sant’Antonio di Pamparato si esibirà l’Orchestra Barocca de I Musici di Santa Pelagia, con Maurizio Fornero, direttore al cembalo, eseguendo Otto Concerto in otto parti op. II (1760) di William Boyce. Seguirà poi il calendario come in allegato, con i corsi, i concerti e gli eventi “Off”. I concerti prevedono un biglietto d’ingresso simbolico di 3 €, mentre sono gratuiti per i residenti nei Comuni dell’Unione Montana Valli Monregalesi e per gli iscritti ai corsi di musica.

cs

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