Attualità - 13 settembre 2019, 12:01

La gestione di 40 dipendenti Ubi cuneesi passerà a due società americane, mobilitazione dei lavoratori: "Siamo tutti coinvolti"

L’esternalizzazione alle americane Accenture Service e BCube riguarda gli uffici bonifici e assegni. In Italia sono circa 100 le persone coinvolte dall’operazione

La gestione di 40 dipendenti Ubi cuneesi passerà a due società americane, mobilitazione dei lavoratori: "Siamo tutti coinvolti"

Anche a Cuneo si è scesi in piazza per l’iniziativa sindacale unitaria organizzata e promossa da First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil con Fabi e Unisin contro le operazioni di esternalizzazione deliberate del gruppo Ubi.  

 La manifestazione si svolge in otto piazze italiane (oltre al capoluogo cuneese Bari, Bergamo, Brescia, Chieti, Jesi, Milan e Pesaro).

L’esternalizzazione alle americane Accenture Service e BCube riguarda gli uffici bonifici e assegni.

In Italia sono circa 100 le persone coinvolte dall’operazione, in provincia di Cuneo sono 40.

A partecipare alla manifestazione circa 150 dipendenti Ubi cuneesi sotto lo slogan: “Oggi 100 persone, domani? Nessuno è escluso siamo tutti coinvolti”. I lavoratori Ubi ritengono che il processo di esternalizzazione avviato nei comparti assegni e bonifici potrebbe, in un futuro, poter riguardare altri uffici.

I dipendenti non contestano lo stato di salute delle società americane, né temono che non si attui il totale riassorbimento del personale. La preoccupazione riguarda perlopiù la libertà delle società di poter trasferire i dipendenti in altre sedi.

Il presidio sindacale si è tenuto alle ore 11 di oggi, venerdì 13 settembre, in via Roma a seguito dell’assemblea che si è tenuta questa mattina nella Sala Incontri della Fondazione CRC.

"Con tali iniziative daremo prova della capacità di mobilitazione del Sindacato in UBI" - hanno dichiarato in una nota ufficiale i sindacati promotori dell'iniziativa - "realizzando condizioni più favorevoli all’avvio del confronto con la controparte: un confronto che si preannuncia estremamente complesso e dall’esito non scontato, considerato altresì che la questione esternalizzazione si intreccia con le rivendicazioni che, con l’obiettivo di rafforzare l’area contrattuale, sono presenti nella piattaforma di rinnovo del CCNL del Credito in discussione in queste settimane."

Daniele Caponnetto

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
SU