Lecce a Gigi De Canio, Vicenza a Rolando Maran, Torino a Stefano Colantuono, Catania a Gianluca Atzori e ora l'Ascoli ad Alessandro Pane: sfumano, una dopo l'altra, le destinazioni a cui era associato, con più o meno fondamento, il futuro di Franco Lerda, l'allenatore cuneese che tanto bene ha fatto (e sta facendo) alla guida del Pescara prima e della Pro Patria poi. Domenica ci sarà la gara di ritorno della finale play-off di Prima Divisione tra i bustocchi e il Padova, ma una volta espletato l'ultimo impegno stagionale il bravo tecnico nativo di Fossano rischia di non fare quel salto di qualità che meriterebbe, anche se, dopo il nulla di fatto nell'andata, il futuro di Lerda potrebbe essere in Serie B proprio alla guida della Pro Patria, società però alle prese con una complicata rifondazione dopo il fallimento. Curioso, comunque, che Atzori e Pane, scelti da Catania e Ascoli, siano già stati eliminati dai play-off, rispettivamente con Ravenna e Reggiana (quest'ultima proprio per mano della Pro Patria), mentre Lerda è ancora in corsa.
Potrebbe essere in Serie B anche il futuro di un altro cuneese, seppur "d'adozione", vale a dire l'attaccante della Juventus Primavera Ayub Daud, talento somalo trasferitosi con la famiglia nel capoluogo della "Granda". Protagonista a suon di gol al Torneo di Viareggio, Coppa Carnevale, massima vetrina mondiale per quanto riguarda il calcio giovanile, tanto da laurearsi capocannoniere con otto reti, il 19enne colored è stato "blindato" con un contratto fino al 2013 dalla società torinese, spaventata dalle "avances" dei club esteri (Tottenham, Wolsburg, Villarreal e West Ham) pronti a ingaggiarlo. Terminato il campionato Primavera con la sconfitta in semifinale contro il Palermo, che ha poi conquistato il titolo italiano, l'esterno offensivo bianconero potrebbe essere mandato a fare esperienza nella serie cadetta: Mantova e Cesena sono in prima fila per assicurarsene le prestazioni in campo.
Nella foto Ayub Daud





