Attualità - 20 marzo 2010, 18:55

La voce della CRC su sostituzione in UBI di Piero Bertolotto

La voce della CRC su sostituzione in UBI di Piero Bertolotto

È arrivato nella tarda serata di ieri in il comunicato della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo attraverso il quale l’azionista di riferimento (circa il 20%, tra breve passarà al 25) della BreBanca ricostruisce la vicenda che ha portato nei giorni scorsi l’azionista ad annunciare la non presentazione del dottor Piero Bertolotto, attuale Presidente della Banca Regionale Europea, quale rappresentante in seno al Consiglio di Gestione di UBI, ovvero la capogruppo e azionista di rifermo della Banca. A sostituire Pitro Bertolotto la Fondazione presieduta da Ezio falco ha indicato il commercialista Gianluigi Gola. Nel frattempo, come si legge nel comunicato, Piero Bertolotto "rimarrà in carica per un solo esercizio, e che al presidente della BRE non verranno conferite deleghe e poteri di natura operativa all’interno della banca, come già oggi in essere”. Cosa succederà il 31 marzo quando la Bre si riunirà per l’approvazione del Bilancio 2009 e il rinnovo delle cariche non è dato di sapere. Di seguito pubblichiamo integralmente il documento diramato dalla Fondazione CRC.

 

 

Le notizie circolate nei giorni scorsi a seguito della decisione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo tenutosi in data 11 marzo, in merito ad un ricambio di responsabilità in seno al Gruppo UBI, esigono a questo punto, una comunicazione ufficiale che arriva a seguito degli accordi presi con la capogruppo e in conseguenza della deliberazione assunta oggi dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione e comunicata nel pomeriggio al Consiglio Generale.

 

1.In coerenza con il programma di mandato 2006-2011, che fa leva sull’impegno per la Fondazione di innovare e cooperare con i diversi soggetti del territorio, di esercitare compiutamente la propria autonomia e promuovere nuova progettualità anche con innovativi investimenti patrimoniali, di cui quello nella BRE è anche economicamente il più importante oltreché storico e strategico, il CdA ha inteso procedere su una linea già ampiamente avviata all’interno della Fondazione e da estendere anche nei rapporti da lei tenuti con la capogruppo UBI Banca.

 

2.Questo impegno si è reso tanto più urgente nel contesto delle nuove responsabilità assunte dalle più importanti Fondazioni italiane nell’attuale congiuntura di crisi, in particolare in relazione alle realtà bancarie di riferimento.

 

3.In questo disegno generale, condiviso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, si colloca il rafforzato impegno in favore della BRE, manifestatosi nell’accordo dell’ottobre 2009, stipulato tra la Fondazione e la capogruppo UBI, nel quadro della riorganizzazione territoriale del Gruppo.

Nella definizione di tale accordo il ruolo decisivo è stato svolto dal CdA della Fondazione.

Tale impegno si è tradotto nella decisione di aumentare la partecipazione azionaria della Fondazione dal 20% al 25%, che verrà a breve attuato attraverso l’esborso di circa 130 milioni di euro, con l’acquisizione per quest’ultima di un peso determinante nelle Assemblee straordinarie di BRE e di diritti parasociali che ne consolidano il ruolo, e con la focalizzazione della BRE sul nostro territorio con ambiziosi e fondati progetti di sviluppo in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria (tramite la controllata Banca S. Giorgio) e nelle vicine regioni francesi e con il ritorno in Piemonte della Direzione Generale, che era stata trasferita da Cuneo a Milano nel 1995.

Si tratta di decisioni rilevanti che testimoniano la volontà della Fondazione di rafforzare il suo tradizionale sostegno alla BRE e riportarla più vicina alle famiglie e alle imprese del nostro territorio, contribuendo così a dare risposte efficienti ed efficaci, in particolare nel contesto della crisi economica che stiamo vivendo.

 

4.Tale progetto strategico è stato fortemente voluto dal Consiglio di Amministrazione in sintonia con il Consiglio Generale della Fondazione CRC.

 

5.In questo contesto, la Fondazione accompagnerà con opportune modalità la transizione in corso, in particolare per proseguire nel rafforzamento della BRE sul nuovo territorio di riferimento, nel rispetto degli impegni sottoscritti, a beneficio di tutti gli attori coinvolti. Questo è tanto più necessario in una difficile fase economica in cui si registra una significativa riduzione degli utili della BRE, con una conseguente forte erosione del dividendo per la Fondazione, stimabile per il budget 2010 ad un quarto rispetto all’esercizio 2008 e quindi con meno risorse a disposizione del territorio (dal bilancio BRE del 2008 il dividendo percepito fu di 21,4 milioni di euro, dal bilancio 2009, in fase di approvazione, il dividendo stimato dovrebbe essere di circa 10,7 milioni di euro, mentre dall’analisi del budget BRE 2010 si presume un dividendo, sempre che l’assemblea lo deliberi, di 5,4 milioni di euro, vale a dire 16 milioni di euro in meno rispetto al 2008, cioè il 25% del valore al 2008).

Di qui un ulteriore stimolo per la Fondazione a riconfermare il suo impegno in favore dei cittadini di questa provincia e degli utenti in genere che guardano con ben riposta fiducia alla loro Banca, frutto del lavoro di migliaia di persone fin dal 1855.

 

6.Per ciò che attiene alle vicende che hanno portato la Fondazione CRC a non ripresentare il dottor Bertolotto, attuale Presidente della Banca Regionale Europea, quale candidato per la nomina al Consiglio di Gestione di UBI, si conferma che la decisione degli organi preposti della Fondazione risiede nella volontà di permettere alla stessa di svolgere a pieno i propri compiti istituzionali che risiedono in primis nella tutela e nella valorizzazione degli interessi del territorio.

In particolare nell’ultima fase di designazione dei soggetti che dovranno essere chiamati a ricoprire cariche nelle società del Gruppo UBi, il dott. Bertolotto ha ritenuto di assumere decisioni autonome oltre il proprio ruolo istituzionale con l’effetto di pregiudicare il peso della Fondazione all’interno del Gruppo a scapito innanzitutto del perseguimento degli obiettivi istituzionali e collettivi.

E’ convincimento degli organi della Fondazione che, in questo momento di forte crisi economica in particolare, le forze espressione del nostro territorio debbano essere unite nel perseguimento di scopi comuni nel pieno rispetto dei ruoli di ciascuno ed al fine di ottenere la massima efficacia di azione. Le iniziative individuali non coordinate non possono che avere l’effetto di indebolire la Fondazione nel perseguimento dei propri obiettivi costitutivi. Pertanto, a seguito della ricostruzione puntuale dei fatti di cui si è venuti a conoscenza dal 24 febbraio in poi, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deciso nel corso della seduta dell’11 marzo, nel pieno esercizio della propria discrezionalità e responsabilità, di non riproporre il dott. Bertolotto per la carica di componente del Consiglio di Sorveglianza di UBI indicando al contempo la professionalità del dott. Gian Luigi Gola, Presidente del Collegio Sindacale della Fondazione dal 2005 e membro dell’Organismo di Vigilanza sull’attuazione del Codice Etico della Fondazione CRC, cariche che lascerà all’atto della nomina in UBI, in quanto giuridicamente incompatibili.

Le decisioni sopra indicate sono state assunte dal Consiglio di Amministrazione e comunicate al Consiglio Generale della Fondazione CRC.

 

7.Si comunica inoltre che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRC in data 4 marzo 2010 ha indicato, nell’ottemperanza degli accordi di ottobre 2009, le seguenti persone nelle società sotto indicate:

 BRE.Banca S.p.A.:

 Giovanni Arbocco: Consigliere di Amministrazione;

 Dario Chiapello: Consigliere di Amministrazione;

 Dario Gastaldi: Consigliere di Amministrazione;

 Tito Musso: Consiglieredi Amministrazione e

componente il Comitato Esecutivo.

 Silf Società Italiana Leasing e Finanziamenti S.p.A.:

 Giovanni Servetto: Presidente;

 Enzo Garelli: Consigliere di Amministrazione;

 Angelo Barzelloni: Sindaco effettivo.

 UBI Factor S.p.A.:

 Sergio Rabbia: Vice Presidente.

 

 B@nca 24-7 S.p.A.:

 Sergio Levico: Consigliere di Amministrazione.

 UBI Insurance Broker S.r.l.:

 Ferruccio Voghera: Sindaco effettivo.

 

8.Per quanto attiene al caso specifico della Banca Regionale Europea, si fa notare come non sia presente il nome del dott. Bertolotto in quanto inopinatamente e inaspettatamente designato dalla capogruppo UBI Banca tra i soggetti di propria competenza, decisione di cui siamo venuti a conoscenza il 24 febbraio.

Nei membri spettanti alla Fondazione CRC si rileva la conferma dei tre componenti che, con il dott. Bertolotto, vennero designati fin dal 2006 nel CdA della BRE, vale a dire i signori Arbocco, Chiapello e Gastaldi.

Dovendo prendere atto del venir meno per la Fondazione CRC della possibilità di designare quello che da essa stessa è stato, fin dall’inizio degli anni ’90, proposto come Direttore Generale, Amministratore Delegato, Vice Presidente e in ultimo Presidente dal 2003, così fortemente pregiudicando il vincolo di fiducia esistente, il CdA decideva di indicare il dott. Tito Musso, persona altamente qualificata e professionalmente adatta al ruolo.

Il dott. Tito Musso sarà chiamato a far parte del Comitato Esecutivo della BRE a cui, finora, partecipava solo il dott. Bertolotto.

Ci fa piacere far rilevare come nelle scelte delle persone di cui sopra, si sia privilegiata la professionalità e, nei casi dei signori Servetto, Rabbia, Levico e Voghera, il legame fiduciario forte, dovuto a loro precedenti esperienze amministrative e funzionali con la Fondazione CRC e con la BRE Banca.

 

9.Nella giornata di oggi venerdì 19 marzo, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRC ha dato mandato al Presidente di sottoscrivere col presidente di UBI, dott. Zanetti, un accordo che prevede che il prossimo CdA di BRE rimarrà in carica per un solo esercizio, e che al presidente della BRE non verranno conferite deleghe e poteri di natura operativa all’interno della banca, come già oggi in essere.

UBI Banca si è inoltre impegnata, in linea con la convenzione esistente, a tenere in particolare considerazione le valutazioni che la Fondazione farà pervenire in occasione del prossimo rinnovo della carica di Presidente della Banca Regionale Europea.

Alla luce di questi punti il Consiglio di Amministrazione ha condiviso con gli altri soci l’opportunità che il dott. Bertolotto venga confermato nella sua carica in relazione al prossimo esercizio sociale annuale.

La maggioranza del CdA ha peraltro motivato questa decisione con la necessità di un accordo forte fra i soci di BRE, in presenza delle richieste di UBI di non cambiare una decisione già presa dal Consiglio di Gestione, nonostante non siano venuti meno i motivi che hanno portato alla delibera dell’11 marzo.

È prevalso nel CdA della Fondazione CRC il forte senso di responsabilità che privilegia l’interesse della Istituzione teso a salvaguardare nel lungo periodo il bene della stessa, di BRE e di UBI.

 

 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU