Si è svolta mercoledì 17 marzo la serata di presentazione del libro di Domenico Clerico €Tempo di anelli e di ragazze€ presso la prestigiosa sala convegni del Park Hotel di Mondovì. Renato Dadone ha curato, in collaborazione con l€Associazione Mondovì-Photo e con il supporto del Comune di Mondovì, l€allestimento delle splendide immagini inedite delle nostre montagne presentate in sala. L€autore, ospite del Panathlon Club monregalese e del Club Alpino Italiano, ha dato vita ad un incontro molto vivace e coinvolgente, sotto l€abile regia della giornalista de La Stampa, Paola Scola. Partendo dalla sua grande esperienza amministrativa e professionale, ma soprattutto dal suo profondo amore per lo sport e per il nostro territorio, il Dottor Clerico ha tracciato un affascinante racconto dello sci nella Provincia di Cuneo dagli albori del secolo scorso alla fine del XX secolo.
La nascita delle stazioni sciistiche delle Alpi Marittime, l€evoluzione della struttura sociale di Limone P.nte e delle nostre città vallive, i grandi temi legati allo spopolamento montano per il richiamo in armi di più generazioni successive per i conflitti mondiali, i conflitti e le rivalità mai sopiti con la Francia, le politiche e le scelte per il rilancio post-bellico sono stati lucidamente analizzati all€interno di una narrazione di un fascino discreto, ma diretto e concreto, che ha catturato i presenti. Stimolato dalle domande a volte un po€ irriverenti della Scola (che gli ha anche consegnato un messaggio di saluto e di conforto di Rolando Bianchi, capitano granata del Torino, sua squadra del cuore), il Dott. Clerico non si è nascosto dietro frasi di circostanza, ma ha dichiarato con coerenza il suo pensiero, dando dimostrazione di una profonda conoscenza della realtà della nostra Provincia.
Nel corso della serata il discorso si è poi addentrato nella trattazione specifica del racconto dei temi del libro, introdotti dalla visione di ampi stralci dell€omonimo documentario, diretto dalla regista Barbara Allemand e con la presenza dell€attrice Luisa Seravesi, di cui abbiamo avuto una gustosa anteprima monregalese.
L€autore ha narrato le gravose difficoltà anche solo culturali che hanno trovato le nostre ragazze cuneesi per poter praticare lo sci di fondo a livello agonistico e per poter far valere le loro qualità tecniche e fisiche. Ha rivelato diversi episodi e aneddoti sulla ferma volontà €montanara€ delle ragazze di questa squadra, sui sacrifici quotidiani affrontati e le fantastiche qualità morali alla base della loro esperienza. Con l€aiuto dei molti appassionati presenti, ha poi ripercorso l€evoluzione della tecnica e dei materiali dello sci alpino e di fondo, terminando il suo intervento con il plauso all€attività dell€opera del Panathlon Club e con l€esortazione al Comitato organizzatore della Tre Rifugi di continuare a mantenere così vivi gli sforzi per una gara di così grandi tradizioni.
La gustosa appendice dell€incontro è stato infatti un primo commento a caldo dell€edizione 2010 della Tre Rifugi, storica ed importante gara di sci alpinismo cuneese. Il Presidente della Sezione monregalese del CAI, Giorgio Aimo, il Presidente ed il Responsabile organizzativo del Comitato, Ing. Teresio Sordo e Dott. Giorgio Colombo, hanno tracciato le linee della gara appena conclusasi ed hanno mostrato in anteprima il filmato realizzato la domenica precedente. Si è parlato delle premesse e delle tappe di avvicinamento per il grande appuntamento della sessantesima edizione con una formula che ne rinnova l€interesse degli appassionati di tutta Europa in una competizione veramente internazionale e di grande livello.





