€Servire al di sopra di ogni interesse personale€ è da sempre il motto dei rotariani. E€ indubbio che il Rotary Club Alba 2000 abbia saputo ben interiorizzare questo detto, prerogativa cardine dell€organizzazione, impegnandosi sin dalla sua fondazione €“ datata 1956 €“ in importanti opere sul territorio, che vanno dai restauri di dipinti e arredi sacri alla ristrutturazione di infrastrutture cittadine sino alla creazione di fondazioni e centri di medicina. Il tutto in perfetto stile Rotary, senza clamore né cerimonie fastose.
Visto il multiforme interesse che da sempre caratterizza il club, gli ambiti di divulgazione e di confronto sono stati in questi anni molteplici; non ultimo quello sportivo di cui si è ampiamente discusso nel corso della Conviviale di martedì 13 presso il ristorante Daniel€s di Alba. E€ stato il calcio, in particolare, il protagonista indiscusso della serata, nella quale sono state messe a confronto due realtà societarie diverse come caratteristiche e ambizioni, ma accomunate dalla prossimità territoriale: l€Albese Calcio e il Cortemilia. Relatori della serata i rispettivi presidenti e allenatori: Franco Rava e Giancarlo Rosso per la compagine militante in serie D e il rotariano Giovanni Bonino accompagnato dal mister Davide Tibaldi a rappresentare il sodalizio partecipante al campionato di seconda categoria.
E€ stata un€occasione per affrontare le problematiche inerenti non solo il puro aspetto del gioco ma anche quelle relative all€acquisizione delle sponsorizzazioni e alla difficile gestione umana dei ragazzi nell€ottica delle aspettative sempre crescenti che nascono all€interno dell€ambito familiare. Gli interventi dei presidenti Bonino e Rava, intervallati dall€interessante esposizione di Tibaldi hanno ben mostrato come, nonostante il palcoscenico e le aspettative possano cambiare sensibilmente, le difficoltà da affrontare per permettere a un gruppo di trovare l€amalgama necessaria per conquistare l€obiettivo restino le stesse. Ha partecipato alla serata anche il neo assessore regionale Alberto Cirio, in veste di Vice-Presidente dell€Albese Calcio, il quale nel proprio intervento si è soffermato sul processo di rinascita della società avvenuto negli ultimi anni, a partire da quel 2003 in cui sembrava che la storia secolare del club biancazzurro potesse essere giunta a un infausto epilogo.





