Attualità - 21 luglio 2010, 17:30

A Fossano si farà l'area del Cimitero per altre fedi religiose

Approvati nuovo regolamento cimiteriale e il piano regolatore. La minoranza ha votato contro. Non si farà il referendum chiesto dal Pdl.

Immagine di repertorio di un cimitero islamico

Immagine di repertorio di un cimitero islamico

E’ giunta a conclusione la lunga vicenda sul cimitero islamico a Fossano. Il cimitero islamico, anzi, l’area dedicata ad altri culti religiosi, si farà. Il referendum per conoscere l’opinione dei fossanesi, come chiesto dal Pdl, invce no. Questo l’esito della seduta del Consiglio Comunale rispetto a questa dibattuta questione.

In Consiglio, all’ordine del giorno c'erano l’approvazione del nuovo regolamento cimiteriale, già proposto in prima stesura al Consiglio di giugno e rimandato alla seduta di martedì 20 luglio e il nuovo piano regolatore che prevede l’area dedicata ad altri culti per un estensione di 1040 mq. La maggioranza ha approvato compatta con 11 voti il nuovo regolamento, la minoranza, con 7 voti, altrettanto compatta, ha votato contro.

La richiesta di avere un’area dedicata alla sepoltura dei propri cari nel cimitero di Fossano era stata depositata dal Rappresentante della Comunità Islamica, l’Imam Amor El Karrouni, a gennaio. Il Comune stava valutando se c’erano i presupposti per poter adibire una zona dedicata specificatamente alle persone di fede islamica. A maggio c’è stata la tragedia della morte in seguito ad un incidente del piccolo Soufian El Karroumi, figlio dell’Imam della moschea cittadina, che è stato sepolto nell’area individuata per l’occasione per le persone di fede islamica.

Nella seduta consigliare si è anche votata la sanatoria per la sepoltura, come vuole la tradizione islamica, col volto orientato verso la Mecca, del piccolo Soufian, seppellito quando non era ancora stato modificato il regolamento cimiteriale. Tra le modifiche più significative del nuovo regolamento l’indicazione di un reparto speciale per la sepoltura dei defunti di fedi diverse da quella cattolica, quindi non solo per gli islamici, l’orientamento della sepoltura, il pagamento della durata di 25 anni rinnovabili alla scadenza, anziché i 99 previsti dalla prima stesura. I 25 anni rinnovabili riguardano anche le sepolture private delle persone di fede cattolica, equiparando così le due situazioni.

Il regolamento prevede comunque vari tipi di sepolture private e di scadenze: le fosse temporanee per l’inumazione singola hanno una durata di 25 anni rinnovabili alla scadenza, le edicole funerarie, le cappelle fuori terra e le cripte hanno durata di 99 anni rinnovabili alla scadenza, i loculi predisposti dal Comune sono rinnovabili per una sola volta dopo 50 anni, o per 99 anni rinnovabili, le cellette ossario predisposte dal Comune della durata di 35 anni sono rinnovabili per una sola volta.

E’ stata predisposta un’area 'Giardino della rimembranza-roseto' per la dispersione delle ceneri.”Il regolamento è stato fatto in modo che ci sia un'uguaglianza di regole per tutti”- ha dichiarato il Sindaco Francesco Balocco - Infatti anche per le salme di fede non cattolica si è dato il termine dei 25 anni rinnovabili alla scadenza e a pagamento”.

La minoranza ha sostenuto che l’orientamento delle tombe, messe in diagonale per rispettare la tradizione, fa dell’area speciale di fatto un cimitero islamico.”Come amministratori dobbiamo pensare a cosa succederà tra duecento anni- ha evidenziato il Consigliere Pdl Angelo Mana-. Il problema è l’estensione del cimitero.  Secondo la tradizione islamica le salme non possono essere esumate. Insistiamo sul referendum per conoscere l’opinione dei fossanesi”. Il Consigliere di maggioranza per 'FossanoVive' Andrea Racca: “Ci sono stati altri argomenti che potevano dare adito al referendum, non per questo lo abbiamo fatto. Integrazione per me significa accoglienza, da vivi si può vedere come il Comune si pone rispetto ad altre culture”.

Di diverso avviso la Consigliera Comunale del Carroccio Anna Mantini: “Non è in discussione la sepoltura o la tragedia del bambino che vorrei tenere separata perché si tratta del dolore di una famiglia. Crediamo che l’integrazione parta dall’unione - ha continuato la Mantini -. Il fatto che vogliano un’area separata mi fa pensare che siano loro a non volersi integrare neanche dopo morti. Non c’è nulla come la morte che mette tutti nello stesso piano: credo che i nostri ed i loro morti possano riposare insieme”.

Il Sindaco Francesco Balocco, a conclusione dei numerosi interventi da parte dei consiglieri comunali, ha concluso: “Io non mi preoccuperei di folle di islamici che chiederebbero la residenza per poter essere sepolti a Fossano. Abbiamo stabilito un ordine di inumazione. Il fatto di creare un’area dedicata è perché l’orientamento verso la Mecca fa sì che le salme vengano posizionate in diagonale, in questo modo non si crea disordine e spreco di spazi. La scelta dell’area è stata fatta ipotizzando che ivicino al bambino, un giorno, possano riposare i suoi famigliari: che male si fa ad orientare una salma in base alla propria tradizione?”.

Antonella Balocco

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