L’inverno sembra ancora molto lontano, ma la notizia rimbalzata da Palazzo Lascaris è senza dubbio di quelle che faranno piacere agli operatori turistici del settore. La Regione ha infatti stanziato poco più di 4 milioni di euro nell’ambito di quella che è stata definita “Legge sulla Sicurezza delle Piste”. Più della metà andranno a sostegno degli impianti invernali della provincia di Cuneo con 2.364.000 euro che finanzieranno 38 interventi.
“Si va dalla messa in sicurezza delle piste agli interventi per la neve programmata, alla gestione delle microstazioni fino agli investimenti per gli impianti di risalita e l’offerta turistica - dichiara Alberto Cirio, assessore al Turismo e Sport della Regione – Interventi fondamentali per mantenere e rivitalizzare uno dei comparti più importanti della nostra economia turistica”.
Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda il capitolo investimenti, la parte del leone nello sci da discesa tocca alla stazione di Limone Piemonte, con un contributo assegnatole di 400.000 euro è regina incontrastata. Seguono Pontechianale (339.947 euro), le Sciovie del Viver di Entracque, alle quali vanno 312.216,80 euro e le Cabinovie Lurisia con 238.997,14 euro. Contributi minori anche per Roburent e Bellino. Nessuna traccia, invece, di finanziamento per Garessio 2000, tormentata stazione dell’Alta Val Tanaro, da sempre ai margini dello sci locale. Da tempo debbono partire i lavori di riammodernamento, per un suo rilancio, ma allo stato attuale la situazione sembra in stallo.
Per il settore dello sci nordico, l’unica elargizione concessa va al Rucias Bianc di Demonte, per un importo pari a 49.000 euro.
Venendo al capitolo “Sicurezza e innevamento”, per lo sci da discesa è ancora Limone la più toccata dal finanziamento, con 372.349,56 euro, così suddivisi: 254.856,02 da utilizzarsi nell’innevamento, il restante 117.493,54 per la sicurezza. Segue, a distanza ragguardevole, Artesina, con oltre 106.000 euro di finanziamento, quasi 48.000 per l’innevamento, 58.000 per la sicurezza. Più modesti i contributi (non superano i 50.000 euro), alle altre località.
Nel settore sci nordico, 15.500 euro andranno alla gestione Eventi e Strutture Alpi Marittime di Entracque: 15.000 euro per la sicurezza, i rimanenti 500 euro per l’innevamento. Contributi intorno ai mille euro anche per Demonte, Aisone, Pietraporzio, Valmala e Vinadio.
Infine, le microstazioni. Tantissimi i contributi, anche se quasi tutti di entità piuttosto esigua. Il più cospicuo riguarda le Sciovie Cardini di Roburent, con un contributo di poco più di 16.000 euro, il più esiguo tocca a Valmala con 874 euro.





