Egregio Direttore,
il gruppo consiliare "Una Città da Amare" esprime totale ed incondizionata solidarietà a Paolo Allemano per l’attacco, increscioso e di inaudita violenza, ricevuto dalla Gancia, da Calderoli e da Borghezio, nel corso della festa alla “sacra” fonte di Pian del Re di venerdì 10 settembre.
Le offese degli esponenti leghisti si sono concentrate sul Sindaco di Saluzzo, invitato a portare un saluto alla loro festa di giovedì 9 settembre. In quell'occasione egli aveva espresso, dopo sincere parole di elogio per l'attenzione ai temi del federalismo e l'attaccamento alle proprie radici, la propria pacata ma convinta critica su altri aspetti meno condivisibili del movimento padano.
Allemano ha avuto il coraggio di affrontare, con garbo, estrema serenità e di fronte ad una platea non certo allineata, alcuni temi a nostro avviso problematici della propaganda e dell’azione politica leghista: da alcuni accenti xenofobi, alle peggiori derive razziste, passando da un falso federalismo penalizzante per le autonomie locali (in quanto ad oggi foriero solo di tagli), per giungere, infine, alla pretesa di rappresentanza esclusiva degli interessi del nord.
Il suo intervento di 2 minuti è stato ascoltato da non meno di 600 persone che in quell’occasione non hanno avuto nulla da eccepire, anzi, applaudendo, hanno semmai dimostrato di gradire. Perché, nonostante il Sindaco abbia parlato per primo, nessuno dei capi leghisti intervenuti successivamente ha avuto nulla da obiettare o replicare giovedì sera? Come mai è stato necessario un giorno intero per elaborare l'offesa e hanno risposto solo il giorno seguente evitando qualunque contraddittorio?
Sull'idea migliore di società, sul suo assetto e le sue regole, sul federalismo e su altri sistemi si può discutere e avere idee anche molto diverse, ma il rifiuto dei toni violenti, della xenofobia e, peggio, del razzismo, deve essere patrimonio di tutte le forze politiche. Anche della Lega Nord! Il confronto politico deve avvenire sempre nel rispetto delle persone e delle istituzioni.
Auspichiamo, pertanto, che arrivino presto prese di distanza dalle pesanti offese rivolte a Paolo Allemano, almeno da parte di chi, come il consigliere Andreis, dopo aver molto insistito perché il Sindaco presenziasse alla Festa della Lega, non ha fin qui potuto o saputo tutelarlo da questo inaccettabile linciaggio.
Il Gruppo Consiliare Una Città da Amare




