Riceviamo e pubblichiamo:
“Arriva la prima neve e puntualmente si ripropone l’annosa problematica della percorribilità del colle della Maddalena. Non è più tollerabile avere sul territorio provinciale un valico internazionale, gestito dall’Anas come una infrastruttura di serie B”. A protestare in modo congiunto sono Confartigianato, Confindustria e Astra Cuneo (Associazione Trasportatori), dando voce agli autotrasportatori cuneesi , principali fruitori dell’arteria stradale e, in questo momento, fortemente penalizzati dalla sua chiusura.
“In un momento economico già travagliato – sottolineano i vertici delle Associazioni – non possiamo aspettare oltre su una problematica che da decenni attanaglia la categoria dei Trasporti e, di conseguenza, l’intero mondo imprenditoriale locale. L’Anas finora non ha colto l’urgenza delle nostre continue sollecitazioni ad una definitiva risoluzione del problema. Ora è tempo di agire e in fretta”.
Che, con il maltempo, si riproponesse il solito ko del valico, era nell’aria. Una prima avvisaglia già c’era stata il 18 ottobre scorso, quando a fronte della caduta di circa 15 cm di neve nel comune di Argentera, la S.S. 21 sino al confine di Stato non era stata ripulita dall’Anas, al momento sprovvista di mezzi idonei, né si era provveduto a garantirne la percorribilità. In quell’occasione, alcuni autotrasportatori avevano dovuto affrontare incidenti e rallentamenti di traffico dovuti al disservizio. Con le precipitazioni dello scorso weekend la situazione è precipitata fino alla chiusura del colle, con gravi disguidi per il territorio ed in particolare per gli autotrasportatori.
“Chiediamo con massima urgenza – concludono - un confronto con le istituzioni competenti, Prefettura, Regione, Provincia, comuni interessati, affinché si definiscano una volta per tutte i punti salienti del problema,si provveda a stilare un programma di interventi risolutivi, si predisponga un protocollo operativo in caso di nevicate”.
La riapertura odierna è un fatto positivo che però non deve spostare i termini di un problema che non può ripresentarsi ad ogni nevicata perché sono in gioco importanti interessi della collettività.
Confartigianato, Confindustria e Astra Cuneo





