Sarà presentato venerdì 12 novembre alle 21 a Cuneo, nel salone dei Tomasini, in via Bersezio 2 su iniziativa del Tavolo delle Associazioni del Cuneese e del giornale “Di tutti i colori” il progetto “Un mondo di lavoro” che raccoglie in un libretto e in un dvd i risultati di un’indagine sul tema del lavoro condotta tra gli immigrati in provincia.
La ricerca presenta non solo il lavoro dei migranti e il loro vissuto, ma anche il loro punto di vista sul proprio lavoro, su di un lavoro che, potenzialmente umanizzante, per molti rimane motivo di servitù e di alienazione. Dai 400 questionari raccolti dai volontari di una decina di associazioni di tutto il territorio provinciale emerge una situazione variegata e non priva di sorprese.
E proprio questo era l’intento del progetto, pensato e realizzato per far conoscere il lavoro migrante in provincia di Cuneo attraverso il recupero della dimensione personale dell’immigrazione, spesso oscurata da stereotipi e pregiudizi. La ricerca si è chiesta come lavorino gli immigrati ma soprattutto cosa pensino del proprio lavoro, uno dei temi più scottanti dell’attuale panorama socioeconomico. E lo ha fatto nutrendosi del contributo vivo e reale di quante più persone ha potuto. Innanzitutto con la realizzazione dei questionari, frutto dell’impegno di una cinquantina di operatori con più di quattrocento intervistati. Poi curando i dialoghi filmati, che permettono ancor di più di dare un volto alle persone coinvolte nel progetto, facendo incontrare i loro sguardi e le loro emozioni. Infine completando l’intero progetto con il contributo di decine di volontari inseriti da anni in associazioni che lavorano e vivono soprattutto di relazioni tra persone.
Dall’intreccio dei dati raccolti e da una paziente opera di confronto è possibile cogliere quanto siano articolati e quanta ricchezza esprimano, con esiti talvolta molto lontani dalle attese e dalle risposte che si potrebbero immaginare. Legati al lavoro, emergono altri temi altrettanto vitali: la lingua, l’accoglienza, la sistemazione, il futuro proprio e dei figli, in una rete che si complica ma anche si districa insieme, passo dopo passo. E proprio per poter coniugare aspetti così ricchi e complessi, il progetto ha messo insieme i questionari, le interviste filmate, le strisce di Giorgio Sommacal comparse sul giornale “Dituttiicolori”, oltre una serie di incontri sul tema della sicurezza e dell’antinfortunistica per lavoratori immigrati.
I diversi contributi sono stati raccolti in un cofanetto realizzato grazie al CSV di Cuneo e al finanziamento della legge Turco del 2008, che permetterà di diffondere in modo più snello i risultati dell’indagine e di fruirne più agevolmente. L’auspicio è che una più approfondita e diretta conoscenza della realtà possa ancora una volta sottrarre terreno a stereotipi e pregiudizi, offrendone di nuovo alla costruzione di una società più accogliente.
Interverranno durante la serata Adam M'bodi segretario della Fiom-Cgil di Biella, Enrico Allasino, sociologo Ires Piemonte, Claudio Mezzavilla direttore Caritas - Cuneo e Hassan Cherragui, Direttore commerciale centro vendita - Cuneo.





