Altri sport - 07 novembre 2010, 08:41

Il tennis giovanile piemontese primo in Italia

Grande merito agli atleti emergenti, ai loro tecnici, al Comitato e alla Regione Piemonte che da quattro stagioni crede nei talenti della racchetta

Camilla Rosatello

Camilla Rosatello


Una classifica, più di tutte, fotografa il grande momento del tennis giovanile piemontese. E’ quella dei campionati nazionali individuali giovanili (categorie da under 11 ad under 16) nella quale il Piemonte è primo, con 77 punti, davanti a Lazio e Lombardia (appaiate a quota 68). Un divario importante in favore delle racchette piemontesi e nei confronti di due regioni da sempre guida del movimento nazionale. La scalata ha avuto inizio nel 2006, quando accanto al Comitato Regionale Piemontese FIT è scesa in campo anche la Regione Piemonte, con quello che ha preso il nome di Tennis Series. Un progetto a medio lungo termine che ha avuto come duplice obiettivo il sostegno dei grandi eventi organizzati in regione (tornei internazionali e Master giovanili) e l’appoggio tangibile, con borse di studio, ai talenti nostrani, affinché potessero proseguire la loro crescita rimanendo nei circoli piemontesi. In quella stagione, come nella successiva il Piemonte era allocato al 6° posto nella speciale graduatoria. Nel 2007 il salto in 5.a piazza, nel 2008 in quarta e nel 2009 in seconda. Ora la testa, esaltante ma non casuale: <<Rappresenta un quadro veritiero della nostra forza – spiega il responsabile tecnico del Comitato Luigi Bertinoed è frutto del lavoro di tutti. Da diverse stagioni, ormai, c’è collaborazione tra circoli, maestri e quadri direttivi. Si agisce tutti nella stessa direzione. La parola d’ordine è continuare ad allargare la base affinché si possa attingere da un sempre maggior numero di giocatori. Seguire poi con attenzione le punte e ce ne sono>>. <<Una grande soddisfazione – prosegue il presidente del Comitato Aldo Barbareschivedere i risultati dei nostri ragazzi, da condividere con le loro guide tecniche e con quanti contribuiscono alla loro crescita, Regione Piemonte in primis. Le vittorie più belle sono quelle che devono ancora arrivare ma certo è che annoverare tra i nostri giovani dei campioni italiani, farlo con ormai una certa costanza, è fantastico>>.
<<Il Piemonte punta sul tennis e lo fa a tutto campo – dichiara Alberto Cirio, assessore allo Sport della Regione Piemonte - Dal sostegno ai nostri talenti sportivi, la cui crescita come testimonia il progetto che portiamo avanti con la Federazione, da diversi anni ormai, è una delle nostre priorità, agli eventi di prestigio: è il caso del Tennis Series 2010, cappello sportivo sotto il quale abbiamo raccolto i più importanti tornei ospitati dalle città piemontesi>>.

<<Un impegno importante – conferma Franco Ferraresi, dirigente sezione sport Regione Piemonte – supportato dai fatti e dalla crescita dei talenti. I dati dicono che in Piemonte si è in testa nella classifica dei montepremi dei vari tornei, e quindi della qualità del prodotto tennis offerto. In salita anche i numeri dei praticanti, dei tornei di base, dei giovani che si avvicinano al tennis. E’ questo il nostro obiettivo e lo stiamo conquistando, stagione dopo stagione

Ecco un riepilogo dei risultati della stagione che è andata da poco in archivio rappresenta un’altra operazione tanto doverosa quanto piacevole. Per quanto concerne le rappresentative piemontesi spicca la conferma del 1° posto nella Coppa d’Inverno under 15, ottenuta a Tirrenia sui campi in veloce (che rappresentano il futuro del tennis mondiale). Brillanti poi le piazze d’onore ottenute nella Coppa Belardinelli under 13 e nel Trofeo Cimurri (under 16), nonché il 5° posto (frutto di tre vittorie e una sola sconfitta) nella Coppa Pia.
Per quanto concerne le squadre lo Sporting Borgaro si è laureato campione italiano under 14 maschile. La Pro Vercelli vice-campione italiana nella categoria under 12 a squadre femminile. Altre formazioni piemontesi si sono distinte nei tabelloni nazionali delle diverse categorie (Stampa Sporting Torino – TC Piazzano Novara in particolare). I novaresi hanno centrato i quarti nel tabellone nazionale di categoria under 12 maschile. I torinesi lo stesso traguardo nell’under 16 maschile (in tabellone anche il Borgaro, fermatosi negli ottavi). Ottavi di finale anche per il Country Cuneo nell’under 16 femminile, in un tabellone nel quale al via c’erano anche le giocatrici del TC Alba. Ottavi ripetuti dal Country Cuneo anche nel draw a squadre under 14 femminile, stesso step raggiunto dalla Stampa Sporting Torino. Un circolo, quello di corso Giovanni Agnelli, presente a livello nazionale anche nell’under 14 maschile (ottavi di finale).
Due sono stati i titoli italiani individuali, colti rispettivamente da Giulia Pairone nell’under 14 e Camilla Rosatello, al 1° anno in categoria, nell’under 16. La prima è tesserata Sporting Borgaro, la seconda Country Cuneo. Le stesse Pairone e Rosatello, in tandem con le rispettive compagne, si sono laureate anche tricolori di doppio. Quarti di finale raggiunti nell’under 14 femminile da Francesca Gariglio (Country Club Cuneo). Tutto piemontese invece il tandem che si è aggiudicato il titolo italiano femminile under 13 di doppio, composto da Federica Joe Gardella e Anna Maria Procacci (Stampa Sporting Torino).
Finalista nei campionati individuali under 12 femminili è stata la vercellese della Pro Cecilia Castelli, così come lo sono stati, in doppio nell’under 16 maschile, Donati e Napolitano. Lo stesso Napolitano, semifinalista nei tricolori under 16 (individuale) ha iniziato a calcare palcoscenici internazionali vedi il torneo Challenger da 30.000 $ ai Faggi di Biella ed altri 10.000 $ del circuito Futures. Da segnalare anche la semifinale raggiunta da Stefano Reitano (Stampa Sporting) nei tricolori under 13 individuali. Così da Andrea Turco (Sporting Borgaro) nei campionati individuali under 14.
Nel 2009 erano stati tre i titoli a squadre vinti in campo nazionale, ovvero quello under 12 femminile (Stampa Sporting Torino), under 14 maschile (Canottieri Tanaro Alessandria) e under 14 femminile (TC Caraglio) e due quelli individuali (Rosatello nell’under 14 femminile ed Eremin nell’under 16 maschile).
Nel 2008 lo scudetto under 12 femminile era stato vinto dal TC Monviso di Grugliasco. Nello stesso anno Alexa Avalis si era laureata campionessa italiana under 12 individuale, mentre Giulia Pairone aveva centrato il titolo in doppio.
La grande forza del tennis piemontese è dunque in questi giovani atleti e nei loro “fratelli maggiori”, vedi Colella, Civarolo, Cannella, Crepaldi, ormai lanciati a pieno titolo nei futures e negli Open nazionali. Ed ancora nei maestri che li seguono in modo itinerante nei tornei, investendo anche sulla propria persona. Sono oltre 15 i tecnici impegnati in questo duro ed entusiasmante lavoro.
Undici invece i tecnici provinciali, 4 i fiduciari regionali, delegati al controllo del Ranking FIT Program e del PIA, prima tappa agonistica del tennis italiano.
Accanto ai talenti, come si diceva, il Progetto Tennis Series ha accompagnato negli anni lo svolgimento e l’affermazione dei grandi tornei internazionali in Piemonte. Una regione che anche in questo caso, Lazio esclusa in ragione dell’organizzazione degli Internazionali BNL d’Italia, si colloca al vertice, in quanto a montepremi, delle organizzazioni. Spiccano infatti i Challenger maschili da 30.000 euro dei Faggi di Biella e di Alessandria, i 100.000 $ Itf femminili del CT Biella del Country Cuneo e lo Sporting Challenger maschile della Stampa Sporting, nonché il Trofeo della Mole, autentico evento del Tennis Internazionale in Carrozzina, ospitato anche in questo caso dal circolo torinese di corso Giovanni Agnelli. Nel 2010 sono poi andati in scena sui campi del tennis piemontese il 10.000 $ femminile dell’Orange North Tennis (Internazionali Femminili di Torino), il 10.000 $ Itf femminile alla Canottieri Casale, il 15.000 $ maschile all’AS Pro Vercelli e il 10.000 $ femminile al Tennis Comunale Rivoli. Ancora oltre 40 tornei Open, con montepremi variabile tra i 1000 e i 7000 euro. Infine i due master dei circuiti giovanili più importanti presenti fino al 2010 nel calendario italiano (nel 2011 cambierà il regolamento) ovvero il Nike Junior Tour e il Trofeo Topolino (con 36 tappe di avvicinamento il primo e 66 il secondo, di cui 5 e 8 rispettivamente disputate in Piemonte).
Tutto questo permette di affermare come il Piemonte rappresenti oggi una regione modello per quanto concerne il tennis e molte sono le realtà, sportive e non, che guardano con interesse a questo sistema così vincente. Grande esempio di perfetta integrazione tra Istituzioni e Organismi di competenza e di ritorno (in termini d’immagine e risultati) degli investimenti effettuati.
L’obiettivo è quello di proseguire sulla strada intrapresa e mantenersi costantemente nelle alte sfere delle graduatorie nazionali di settore.  

c.s.

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