Gli italiani: un popolo di santi, poeti, navigatori e…risparmiatori. La cultura del risparmio, infatti, è ben radicata: non più i soldi sotto il materasso, ma forme di risparmio che permettono di investire, costruire, iniziare delle nuove attività o, più semplicemente, di avere una sicurezza per il futuro. La Crf porta avanti da anni un progetto di lezioni di risparmio nelle scuole. Tre i progetti: uno per le scuole primarie (elementari), uno per le medie e uno per le superiori.
Questa mattina nella multisala “I Portici”, il Presidente della Crf Spa Beppe Ghisolfi ha premiato i vincitori del concorso per i ragazzi delle scuole medie “Inventa il risparmio”. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dalla Crf con la collaborazione della dirigente della scuola media “Sacco-Boetto-Paglieri“, Maria Paola Longo. Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione, oltre Beppe Ghisolfi, il Direttore della Crf Gian Franco Mondino, il presidente della Fondazione Crf Antonio Miglio, il Sindaco di Fossano Francesco Balocco, il responsabile delle pagine de La Stampa di Cuneo Gianni Martini e la presidente della Provincia Gianna Gancia.
“Sono molto soddisfatto della grande adesione da parte dei ragazzi - ha sottolineato Beppe Ghisolfi - gli studenti erano 294, ma sono arrivati 438 elaborati. Un grandissimo successo che ha evidenziato l’interesse di questo concorso da parte degli studenti”. A dimostrazione della qualità dei lavori dei ragazzi la Crf ha deciso, insieme, e alla giuria giudicatrice, di aggiungere 2 menzioni speciali ,oltre ai 3 primi classificati. “Sono veramente soddisfatta dell’impegno profuso dai nostri ragazzi - ha dichiarato la dirigente Maria Paola Longo - in questo particolare momento di crisi economica è opportuno riflettere non solo sul risparmio del denaro ma anche delle risorse”.
Emozionati e un po’ intimiditi i 5 premiati. Al 1° posto si è classificata Francesca Giraudo con un tema sul risparmio e sull’inutilità dell’acquisto di oggetti firmati. Seconda classificata Stefania Sibona che ha proposto un fumetto. Il terzo premio a Beatrice Marchi di Cervere con un disegno. Menzioni speciali a Diletta Balocco (con una vignetta umoristica) e a Alessandro Curetti che ha esposto la sua idea del risparmio in forma poetica. I premi messi in palio dalla Crf sono stati di 50 euro a testa per le due menzioni speciali mentre il 1°, 2° e 3° classificato hanno avuto un buono da 500, 300 e 200 euro. Il sindaco di Fossano Francesco Balocco ha evidenziato nel suo intervento il grande valore del risparmio che è presente e ben radicato nel cuneese. “Dovete mettere da parte non tanto per voi - ha concluso Balocco - ma per il futuro”.
Insolito, ma efficace, l’intervento di Gianni Martini: un libretto di risparmio originale del 1861 di un ragazzino fossanese. Nel 1858 il giovane, che di cognome faceva Gastinelli, voleva studiare, ma i suoi genitori non avevano le possibilità economiche. Fu accolto come studente in una scuola di falegnameria: riuscì ad entrare grazie ai risparmi di una società operaia che gli pagò gli studi. “Quello che mi è piaciuto di questa storia - ha spiegato Martini ai ragazzi - è che ben prima della costituzione delle banche e delle fondazioni, ci furono persone che risparmiarono per investire non in azioni, ma nel futuro delle nuove generazioni”.
Le iniziative nelle scuole ideate e realizzate dalla Crf sono state prese ad esempio e saranno proposte dagli istituti bancari del territorio nazionale aderenti all’Acri (Associazione Casse risparmio Italiane). Dopo tanto parlare di risparmio, che ne faranno questi ragazzini del denaro ricevuto in premio? Lo risparmieranno o lo spenderanno? Unanime la risposta: “Vorremmo provare a risparmiarlo, se riusciamo. Magari ne spendiamo un po’ e il resto lo risparmiamo…”.








