Attualità - 14 gennaio 2011, 15:30

A Cuneo è tutto pronto per il 68° anniversario della Divisione Alpina Cuneense

Alla sede ANA locale si spera di assistere alla posa della prima pietra del Memoriale a Borgo San Dalmazzo entro maggio

Immagine di repertorio della ritirata di Russia

Immagine di repertorio della ritirata di Russia

Sabato 15 e domenica 16 gennaio a Cuneo si svolgeranno le celebrazioni per il 68° Anniversario della Divisione Alpina Cuneense nella battaglia di Nowo Postojalowka che segnò l'epilogo della storica Cuneense. Da lì in poi quella Divisione non fu più ricomposta e uno degli ultimi reduci-testimoni è deceduto ad ottobre 2010. Nel gennaio del 1943 l'ultima battaglia degli Alpini della Cuneese e il loro sacrificio, purtroppo vano ai fini della guerra, servirono solamente a coprire le spalle alle divisioni Julia e Tridentina.

Dalla provincia di Cuneo per la guerra in Russia partirono circa 20.000 soldati, tornarono in meno di 2.000, gli altri morirono sul campo di guerra senza un funerale né una tomba. Antonio Franza, presidente ANA Cuneo: "Con le celebrazioni di metà gennaio ricordiamo i caduti e i reduci che non hanno avuto riconoscimenti e ci auguriamo che a maggio, in occasione dell'Adunata Nazionale di Torino, sia possibile posare la prima pietra al progetto del Memoriale della Divisione Cuneense che vogliamo realizzare presso la stazione di Borgo Gesso a Cuneo. Siamo legati alla burocrazia per veder compiuto il nostro progetto. Abbiamo scelto la stazione di Borgo Gesso perché da lì partirono le truppe il cui valore non vogliamo vada perso".

Da Borgo Gesso partirono 52 treni merci-tradotte cariche di giovani combattenti, 200 da tutta la Provincia, ma furono 17 quelle che fecero ritorno. Erano tutte chiuse per non far vedere le condizioni dei reduci. Il Memoriale vuole essere uno strumento di conoscenza, uno stimolo alla ricerca e un ricordo permanente per chi ha sofferto, ma anche un luogo di riferimento dove sono custoditi e conservati testimonianze e documenti. Vi sono, nel progetto, una serie di percorsi di visita, anche multimediali, a seconda dell'utente.

Nella tragedia della guerra furono coinvolte e colpite molte famiglie delle vallate cuneesi che si ritrovarono con uno o più parenti in guerra e quindi prive di forza lavoro e sostentamento. "Alcune famiglie ebbero anche due o tre fratelli chiamati alle armi. Non intendiamo solamente tramandare il ricordo della guerra, ma anche le sofferenze che patirono il territorio e i nuclei familiari locali" ha dichiarato ancora Franza. Prima del Memoriale, l'appuntamento del 15 e 16 gennaio vedrà (al pomeriggio del sabato) la deposizione delle corone al Monumento del Secondo Alpini in corso Dante, al Monumento dei Caduti in tutte le Guerre nei Giardini Fresia e al Sacrario della Divisione Cuneense nella caserma Battisti. Alle 16 nei locali della sede ANAm apertura della mostra "Alpini in Russia", in serata alle 21 evento al Toselli con la corale "La Marmotta" e la Fanfara Alpina di Mondovì. Domenica 16 gennaio cerimonia ufficiale a partire dalle 8.30 con Ammassamento presso il Monumento al parco Monviso, alzabandiera, cerimonia, sfilata per il centro cittadino e alle 11 Santa Messa in Duomo.

Francesca Aimo

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