Dopo i primi romanzi che ne hanno segnato la vena di scrittore, il piaschese Graziano Isaia, classe 1977, torna in libreria con un giallo al quale, prendendo spunto da una bellissima canzone di Francesco Guccini, da dato per titolo: “Un vecchio e un bambini di preser per mano”. I
l libro, edito dalla Primalpe, (pagg. 71, 10 euro) è un po’ il frutto del destino o se si vuole dell’attività dell’autore, insegnate alle elementari a Villafalletto che esce con questo nuovo lavoro, un vero e proprio giallo, dove non mancano le sorprese, ma prevalgono l’umanità, la riflessione e la sensibilità femminile della protagonista, il tenente Marri, una giovane donna che ha scelto di arruolarsi come Ufficiale dei Carabinieri dopo un paio di dolorose vicende personali.
L’impatto con un maresciallo di vecchio corso all’inizio non è facile, ma la vera sfida per Roberta Marri arriva dalla prima indagine: una storia intricata capace di minare le sicurezze di un’intera comunità della Provincia di Cuneo. La splendida copertina del volume è stata composta da Daniele Molineris.
Graziano Isaia è un insegnante di scuola primaria che, cresciuto a Piasco e poi trasferitosi in val Maira, ha da sempre coltivato la passione per la scrittura, forse proprio grazie all’insegnamento, alla passione e ai consigli della propria maestra Letizia. Fuori provincia, con varie case editrici, Isaia ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi “La crociata della formica” e “Marameo e le marmotte”. Nel 2005, con la collaborazione della Primalpe e dell’Associazione Tavio Cosio di Melle, ha pubblicato il racconto per bambini "Filippo e il veglione dei Sarvanot", ispirato ad un testo piemontese di Tavio Cosio, lo scrittore villafallettese e farmacista di Melle che alla valle Varaita ha dedicato moltissimi scritti di alto valore.





