Attualità - 04 febbraio 2011, 12:01

Il Comune di Mondovì spenderà 80.000 euro l'anno per la gestione del Museo della Ceramica

Contributo maggiore da parte della Regione che dovrà farsi carico di un'importo non inferiore ai 100.000 euro

La folla il giorno dell'inaugurazione al Museo della Ceramica (© Paolo Allasia)

La folla il giorno dell'inaugurazione al Museo della Ceramica (© Paolo Allasia)

La vita di una realtà turistica e culturale non finisce con la sua aperture, semmai quello è il suo punto di partenza. La gestione e il mantenimento dei nostri patrimoni culturali devono essere il volano di attrattiva per i turisti. Per questo motivo il 28 dicembre 2010 la Giunta comunale si è riunita per deliberare la bozza programmatica di gestione del Museo della Ceramica. Già nel 2001, quando si partorì l’idea di aprire il Museo, il Comune di Mondovì, la Provincia di Cuneo, La Regione Piemonte, la allora neonata Fondazione “Museo della Ceramica Vecchia Mondovì” e il Ministero dei Beni e Attività Culturali avevano sottoscritto un Protocollo d’intesa per la gestione del sito. Convenzione ripresa recentemente per stabilire in definitiva le responsabilità di ognuno.

Al Comune di Mondovì spetterà dunque l’onere di coprire le spese di funzionamento con un contributo non inferiore ad 80.000 Euro all’anno per le spese di manutenzione ordinaria, collegamento ad Internet, alla sorveglianza notturna, all’assicurazione e al coordinamento con i sistema museale urbano. Le finalità del Protocollo d’intesa sono quelle di un lancio a livello nazionale ed internazionale in sinergia con altre realtà operanti nello stesso ambito. Per questo motivo il Museo della Ceramica punta ad essere un’offerta turistico culturale del sistema regionale e nazionale per la promozione del territorio, con l’elaborazione di percorsi didattici ed educativi per una sensibilizzazione del mondo scolastico alla cultura popolare.

Per fare ciò, oltre alle spese a carico del Comune, la Regione Piemonte dovrà farsi carico di un contributo non inferiore a 100.000 Euro annui per il primo triennio come start up per la gestione e la valorizzazione delle collezioni delle ceramiche. La Provincia di Cuneo provvederà alla manutenzione straordinaria di Palazzo Fauzone. Alla Fondazione “Museo della Ceramica Vecchia Mondovì” la responsabilità culturale, artistica e scientifica del Museo, con la cura dell’Amministrazione, le visite guidate e la sorveglianza diurna, la realizzazione dei laboratori didattici e la pulizia dei pezzi ceramici.

Inoltre la Fondazione dovrà redigere il programma annuale e pluriennale in coordinamento con gli altri enti e la “cabina di regia”, istituzione formata per l’ approvazione del bilancio pluriennale di attività del Museo e il controllo dell’attività del Museo, obbligatoria e a cadenza fissa quadrimestrale. Gli introiti degli ingressi spetteranno alla Fondazione, con l’impegno di riconoscere una cifra non inferiore al 20% ai gestori del punto informativo e biglietteria. La speranza è che la volontà sia quella di valorizzare realmente un patrimonio storico e popolare, in un momento in cui, parafrasando il Consigliere UDC Giovanni Ferrero, per tappare una buca sull’asfalto, salta una stagione teatrale. Visto l’ottimismo dell’Assessore alla Cultura Marco Manfredi  nella nostra intervista, Mondovì potrà essere oggi e in futuro città della Cultura.

Simone Floccari

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