Eventi - 22 marzo 2011, 12:30

A Saluzzo è tempo di Ramuliva, la rassegna che unisce cultura, profumi, sapori e numerose altre curiosità

La manifestazione, ideata dall’architetto Paolo Pejrone, si terrà il 26 e 27 marzo nelle Antiche Scuderie nei cortili della Fondazione Amleto Bertoni

A Saluzzo è tempo di Ramuliva, la rassegna che unisce cultura, profumi, sapori e numerose altre curiosità

L’olio, l’ulivo: cultura e sapore di un’antica tradizione mediterranea che ha plasmato il territorio e l’identità del nostro Paese, lungo tutto lo Stivale. Un ramo di questa cultura, come ogni anno, è piantato a Saluzzo, all’interno dell’area delle Antiche Scuderie di piazza Montebello, 1: fiorisce anche quest’anno Ramuliva. Protagonista anche dell’edizione 2011 è la ricca varietà dell’olivicoltura che sorge sulle pendice piemontesi e anche valdostane. Si tratta di una ricchezza naturale ed enogastromica di assoluta eccellenza che in questi ultimi anni è stata apprezzata da esperti di settore e da una vasta platea di pubblico.

Per confrontarsi sulle potenzialità di questo settore, la rassegna ospita il convegno “Olivicoltura in aree marginali: ricerca e prospettive in nord Italia”, in programma il 26 e 27 marzo, presso il Salone degli Specchi delle Antiche Scuderie, a cura della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino. Anche in questa edizione, Ramuliva allarga lo sguardo e offre l’opportunità per venire a contatto con diverse espressioni del nostro patrimonio naturale. Appuntamento, quindi, con il consueto ensemble di espositori di idee da giardino: piante di diverse varietà d’olivo, le piante da frutto di varietà vecchie e nuove, i fiori e le piante aromatiche e ornamentali per chi sta cercando una novità per il proprio giardino o, perché no?, sta fantasticando di rinnovarlo completamente. Ed ancora: prodotti per la casa di origine naturale e prodotti alimentari di eccellenza.  

E visto che la primavera è la stagione del “rifiorir dei sensi” Ramuliva dedica una sezione alle piante afrodisiache. Nella ricerca di “autentici” afrodisiaci, l’uomo ha sperimentato piante di ogni ordine, classe e famiglia. Da questa ricerca si è dedotto che in alcune famiglie di piante, i principi attivi afrodisiaci sono più presenti che in altre, in particolare le Solanacae, sono risultate particolarmente efficaci. A questa famiglia non appartengono soltanto potenti piante afrodisiache come la Belladonna la Mandragora, il Giusquiamo, lo Stramonio (comunemente chiamata Erba del Diavolo) ma piante ben più conosciute e utilizzate in cucina come pomodori, patate, melanzane e naturalmente il peperoncino. Le piante afrodisiache contengono principalmente Alcaloidi che influiscono profondamento sull’animo umano, in altri casi oli essenziali, glicosidi, vitamine, sostanze ormonali e cannabinoli.

L’esposizione è a cura del Vivaio dei Fratelli Paolo e Marco Gramaglia (Via Sebusto 26 - Collegno, TO).  

Per maggiori informazioni sulla manifestazione contattare 331.2165948 – info@fondazionebertoni.it – www.ramuliva.it. Costo del biglietto 3 euro – bambini gratuito. La partecipazione al Convegno è GRATUITA. Per il Convegno e per la degustazione guidata è necessaria la pre-iscrizione, effettuabile on-line (www.unito.it/dca) o inviando i propri dati alla olivo2011@unito.it o al fax 011 23.68.945.

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