I Bed & Breakfast, presenti sul territorio che gravita intorno a Cuneo in particolar modo dislocati nelle aree montane e rurali, negli ultimi tempi stanno vivendo anche loro intensi ritmi lavorativi comuni ai loro colleghi “cittadini” abituati a viverli tutto l’anno. Di qui l’avvio di nuovi progetti, l’incremento delle iniziative promozionali e l'attenzione a mantenersi in linea con il trend nazionale, in crescita da anni, nonostante la crisi.
“Abbiamo predisposto un nuovo dépliant – dice Paola Peirona, presidente dell'associazione Val-B&B che fa capo alla Confcommercio, che raccoglie più di cinquanta realtà – e potenziato notevolmente il nostro sito internet. Sappiamo bene che è il canale di accesso più gettonato dalla ipotetica clientela e che proprio dal web può essere alimentato il processo di evoluzione positiva della nostra attività. Da quest'anno facciamo ricorso ad una “identificazione” che può molto aiutare l'ospite e tiene conto della collocazione della struttura, a seconda che punti sulla montagna, la ricerca del benessere, la natura o l'ambiente cittadino. Questo consente al turista una prima scrematura, resa possibile, in seguito, dalla raffigurazione della struttura, dall'indicazione dei servizi proposti, dalla disponibilità di stanze e bagni e dalla pubblicizzazione dei prezzi”.
Massima chiarezza, dunque, per chi è disposto ad accogliere il “turista” nella sua abitazione o in strutture annesse, attribuendo un taglio famigliare all'ospitalità e privilegiando, pur nella ricerca di tutto ciò che può rendere gradevole il soggiorno, l'aria di casa, personalizzata e piacevole. Spendere da un minimo di 25 euro per la singola, sino ad un massimo di 100 euro a notte per la doppia con la colazione inclusa è decisamente conveniente. La maggioranza degli associati VAL vantano il marchio di qualità “Ospitalità italiana” promosso dalla rete delle Camere di commercio e supportato dalla Provincia, a garanzia di un rapporto corretto tra classificazione, tipologia di servizio offerto e prezzo.
“Nei primi anni 90 – spiega Paola Peirona – eravamo in pochi. Adesso, in provincia, siamo centinaia, suddivisi nelle aree di competenza dell'Atl di Cuneo e Valli e dell'Albese”. L’evolversi dei B&B in termini di numero e di qualità è giustificato da una trasformazione nelle scelte dei clienti sempre più propensi ad avvalersi della tipologia di ospitalità che caratterizza l’ambiente famigliare. I motivi non sono solo di carattere economico ma anche quelli che guardano alla personalizzazione del rapporto, alla possibilità di vivere in prima persona e calarsi nella realtà locale e respirare così atmosfere uniche e meno asettiche. Nell'area cuneese la massima concentrazione di strutture si registra nelle zone più interessanti da un punto di vista naturalistico, culturale e nel capoluogo. La città di Cuneo conta infatti ben otto B&B, quattro in centro ed altrettanti in periferia.




