L’importanza della scelta dei materiali diventa necessaria in un mercato in cui è sempre più presente l’importazione di protesi da paesi emergenti che spesso non offrono nessuna garanzia per i pazienti utilizzatori.
Con queste parole Franco Forte, rappresentante provinciale degli odontotecnici di Confartigianato Cuneo, spiega le motivazioni del convegno organizzato per sabato 16 aprile nella Sede Provinciale di Confartigianato Cuneo (entrata Via XXVIII Aprile, inizio lavori ore 8.30).
“L'incontro informativo – spiega Forte – verterà su argomenti di grande interesse per la categoria, in particolare sulle modalità di scelta delle leghe nobili e sulle prassi per migliorare le caratteristiche metallografiche che vengono impiegate nella realizzazione di dispositivi medici odontoprotesici”.
Al convegno parteciperanno alcuni relatori specializzati nel settore, che al termine dei lavori saranno ben lieti di rispondere alle domande dei presenti.
Il dottor Franco Verzella, esperto in tossicologia che si occupa di medicina funzionale e terapia chelante, affronterà il tema de “I metalli tossici e la terapia chelante”. In seguito il dott. Nicola Della Valle, laureato in scienze biologiche e specializzato in presidi medico chirurgici naturali e biocompatibili, illustrerà “La soluzione al problema degli ossidi”. In conclusione, l’odontotecnico Rosario Muto, bioricercatore e consulente tecnico aziendale nonché Consulente Tecnico d’Ufficio del Tribunale di Prato, relazionerà su “La biocompatibilità dei materiali in uso professionale odontoprotesico e non, a tutela della salute”.
“Questi incontri – commenta Domenico Massimino, presidente provinciale Confartigianato Cuneo – non solo si rilevano estremamente interessanti ed utili per la categoria, ma contribuiscono ad aumentare la professionalità degli operatori e, conseguentemente, a migliorare il servizio reso ai clienti. Inoltre questi momenti rappresentano l’essenza stessa dell’azione sindacale dell’Associazione: ecco perché invitiamo anche i ‘non associati’ a parteciparvi, in modo da conoscere meglio la Confartigianato e quanto essa può offrire agli imprenditori”.





