Giovedì 7 aprile, dalle 12, si presenta al Vinitaly di Verona, il Provana del Sabbione, vino della storia rinato al Castello della Manta. Si tratta di un vero evento per i cultori e gli appassionati di enologia. Siamo di fronte al recupero del vigneto storico del maniero dei Marchesi di Saluzzo che conserva preziosi tesori d’arte gentilizia: il ciclo degli eroi e delle eroine tratto dal romanzo cavalleresco “Le Chevalier Errant” del marchese Tommaso III e l’affascinante “Fonte della giovinezza”. L’antica vigna del Castello è stata rimessa in funzione, con viti e impianti originali, dal vitivinicoltore Emidio Maero di Castellar, noto per la sua produzione di vini doc Colline Saluzzesi. Maero ha proceduto alla coltivazione della vigna, a una vendemmia selettiva e quindi alla vinificazione e imbottigliamento d’intesa con il conte Carlo de Rege- Thesauro. Dopo un lungo e paziente lavoro, ecco il risultato: un vino rosso di grande stoffa e nobile bouquet prodotto principalmente con uve barbera e dalla seconda annata con aggiunte di Nebbiolo Chatus e altre memorie ampelografiche locali quali l’introvabile Bibieras.
I l vino della Manta è dedicato alla contessa Elisabetta Provana del Sabbione, discendente del casato marchionale per secoli proprietaria del castello donato nel 1984 al Fai, Fondo per l’ambiente italiano, che ne ha fatto un museo aperto al pubblico. “Una donazione – spiega il conte de Rege figlio della rimpianta Elisabetta – che testimonia il profondo legame della mia famiglia con Manta”. Alla presentazione di Verona, ospitata nel padiglione 9 allestito da Regione Piemonte-Unioncamere Piemonte, con il tandem Maero-conte de Rege (appositamente giunto, con la signora Susan, da New York dove lavora in campo sociale con i Padri Scalabriniani) partecipano esponenti del Consorzio Colline Saluzzesi, l’assessore alla cultura del Comune di Manta e manager Fai Silvia Cavallero, il direttore Coldiretti di Saluzzo Michele Mellano, il responsabile del settore vitivinicolo Coldiretti di Alba Fabrizio Rapallino, l’enotecnico Edmondo Bonelli, il titolare dell’Agri Valle Bronda di Pagno Claudio Capitini da sempre partner dell’azienda Maero, nonché una selezionata platea di tecnici, ristoratori e giornalisti specializzati.




