Gentile Direttore,
desidero rispondere alla lettera della signora Elisa Bianco esprimendo alcune perplessità. In primis invito la sopracitata signora a denunciare il Consigliere Biolè alle forze dell’ordine se in occasione della manifestazione contro l’apertura della sede di CasaPound il medesimo s’è reso protagonista di atti illeciti, altrimenti posso lecitamente pensare che voglia solo sollevare gratuitamente ed inutilmente polemiche sterili.
In secondo luogo ci tengo ad informare la medesima che rischia, con il proprio scritto, di istigare alla violenza invitando questo misterioso personaggio a sollevare le sue estremità contro qualsiasi terga diano fastidio, cosa che ne farebbe persona più violenta del Biolé (sempre che si dimostri la violenza del Consigliere Biolè!).
Probabilmente è una persona così poco informata da non sapere che questo tipo di iniziative sono così lodevoli e meritorie da ricevere il mio plauso e di tutto un Movimento di persone che sta cercando di farvi/ci riscoprire che possiamo affrontare la nostra vita con una serenità che sembra perduta. Questo modo di vivere può passare attraverso l’aiutare i propri concittadini, magari più anziani, a portare a casa la spesa in modo più agevole e se gli amici savonesi hanno agito in tal modo è perché hanno visto che c’è un disagio e prontamente hanno proposto una soluzione.
Mi chiedo: ma se mai un ciclista si trovasse a passare davanti alla macchina di persone come lei, si sentirebbe autorizzata ad aprire la portiera sbattendola contro il ciclista che le ha fatto perdere 2 secondi della sua frenetica e probabilmente poco serena vita?
La invito a fare un profondo respiro e a contare fino a 10 (a 100 se è più stressata) prima di giustificare azioni che non vanno solo a danno della vittima dello schiaffo, ma di tutti quei cittadini che desiderano uno stile di vita meno frenetico, di qualsiasi età, genere, razza, religione siano.
Manuele Isoardi
Movimento 5 Stelle Cuneo





