Tra le tradizioni che accompagnano il tempo pasquale la processione di Savigliano merita sicuramente un posto di rilievo sia per l’importanza delle statue lignee che dei costumi. Istituita nel 1726 e nuovamente reintrodotta dopo una parentesi tra il 1970 e il 2000, è giunta all’undicesima edizione. Si partirà come sempre dall’Arciconfraternita del Cristo Risorto meglio conosciuta come Pietà (Piazza Cesare Battisti) per toccare nell’ordine Via Alfieri, Piazza del Popolo, Via Muratori, Viale I° Maggio, Via Sant'Andrea e Piazza Santarosa. La chiesa recentemente restaurata viene addobbata con preziosi arredi settecenteschi e i numerosi affreschi e pitture presenti trovano particolare risalto dall’illuminazione rinnovata tre anni fa. Di particolare importanza la statua del Cristo risorto opera dello scultore intagliatore Carlo Giuseppe Plura (1722) del peso di circa otto quintali. Ultimamente, visto il peso che i portantini dovevano sopportare, è stata dotata di uno speciale sistema per cui ora il trasporto è molto meno gravoso.
Le altre statue che saranno portare in processione (S. Elena,dell’Angelo, ecc.) provengono dalla bottega del Plura e risalgono alla prima metà del XVIII secolo e sono le testimonianza di devozione cittadina secolare ed autentica. Una donazione da parte di Ludovico Rodoli (1753) ha fatto si che la processione raggiungesse la magnificenza che oggi possiamo ammirare. Oltre duecento sono i figuranti che rappresentano personaggi del Nuovo e Antico Testamento (Maria Maddalena, la Veronica, il gruppo delle Ancelle) e i costumi ormai logori sono stati sostituiti da Stefano Galvagno e seguono la tipologia di quelli originali. Per i festeggiamenti di quest’anno i Rettori scelti sono le coppie: Francesco Paonne –Maura Cacciaguerra e Domenico Fassi - Maria Angela Battaglino e ben accette sono le varie associazioni con i propri labari.
Appuntamento dunque per domenica 24 alle 16 e se qualcuno volesse entrare nel gruppo dei portatori (ne mancano alcuni) può telefonare al numero 0172 21773.







