“Il consigliere provinciale IdV Fabio Di Stefano parla ovviamente a titolo personale, ma poiché sono chiamato in causa mi corre l’obbligo di fare qualche precisazione. L’unica iniziativa concernente la vicenda della Fondazione CrC, per la quale non ho potuto dare informazione preventiva al Direttivo provinciale dell’Italia dei Valori, è stata quella relativa al volantinaggio, nel corso del quale è stato diffuso il testo dell’interrogazione parlamentare del presidente IdV on. Antonio Di Pietro, poiché ho dovuto agire tempestivamente dal momento che, nelle stesse ore, veniva nominato il nuovo Consiglio generale della Fondazione.
Del resto, il pensiero dell’Italia dei Valori relativamente a questo tema è noto a tutti, essendo improntato alla richiesta di legalità, rispetto delle regole e giustizia che sono alcuni dei punti di forza della linea politica del nostro partito sia a livello nazionale che locale. L’interrogazione parlamentare al ministro Tremonti è stata un’iniziativa personale del presidente Antonio Di Pietro, che reputo difficile potesse informarne preventivamente il consigliere Di Stefano.
I dettagli su tutte le iniziative prese in merito alla questione della Fondazione sono stati da me diffusi a tutti gli iscritti e simpatizzanti, oltre che al Direttivo provinciale IdV, tramite tempestive mail oppure attraverso la mia newsletter informativa, che mensilmente raggiunge centinaia di persone. Per quanto mi riguarda, il consigliere provinciale Di Stefano può tranquillamente esentarsi dal prendere posizione nella vicenda della Fondazione CrC, dato che sul tema il partito si è già, unitariamente, espresso.
Prendo atto della stima inalterata espressa nei miei confronti da Di Stefano e, al contempo, chiedo allo stesso di utilizzare al meglio il dialogo interno al partito, sul quale pare porre dubbi, chiedendo direttamente in seno all’Italia dei Valori i chiarimenti che reputa necessari e che i media locali non sono in grado di fornirgli”.
Tullio Ponso
Consigliere Regionale
Cuneo




