Politica - 03 maggio 2011, 10:48

Comunità Montana Monviso: oltre 700.00 euro alle stazioni invernali di Bagnolo, Sampeyre e Paesana, 700 per il sociale

Tenere “aperto” e funzionante l’Ente costa invece più di un milione di euro l’anno: ecco le cifre del bilancio che pareggia ad oltre 3.200.000 euro

Il tavolo della presidenza della Comunità montana

Il tavolo della presidenza della Comunità montana

Con i voti favorevoli dell’intera maggioranza cui sì è aggiunto quello di Mara Maurino (rappresentante di Bagnolo che si è ritrovata con 520.000 buoni motivi per dire “si” al documento), e quelli contrari della sparuta pattuglia dell’opposizione e di Bernardino Matteodo, la Comunità montana ha approvato – l’altra sera – la lista della spesa concernente il 2011, vale a dire il proprio bilancio di previsione. Se sarà il solito libro dei sogni, o un bilancio concreto e realizzabile, soltanto il tempo potrà dirlo. Sperare bon costa nulla, per nessuno. Intanto ci consegna delle cifre. Pareggia sulla cifra di 3.245.275, 83 euro. Di questi, ben 1.089.616,40 euro – il 33,58%! – serviranno per “tenere in piedi” l’Ente, suddivisi fra indennità di carica e rimborsi spese per gli amministratori (50.739 euro), personale (800.064 euro), funzionamento degli uffici ((208.813 euro) e supporti servizi generali (30mila euro).

Più che su altri argomenti, gli unici e rari sussulti di discussione si sono riversati tutti sull’opportunità (o meno) di contribuire economicamente con il Comune di Paesana per la messa a norma delle scuole di via Roma, per le quali la Comunità montana sta meditando di stanziare una cifra compresa fa i 30 ed i 50mila euro. Da più parti si sono levate smorfie di dubbio sulla necessità di un simile intervento, che creerebbe un “pericoloso” precedente qualora in futuro si presentassero problematiche simili in altri comuni. Dubbi che hanno trovato nel sindaco di Verzuolo Giulio Testa e in quello di Venasca Silvano Dovetta i loro alfieri. “Adotteremo lo stesso metodo adottato per Paesana anche per altri comuni che avranno lo steso problema?” si è chiesto il primo, mentre il secondo ha detto che “sul territorio parecchie altre scuole versano nelle stesse condizioni di quella di Paesana”. Polemico anche il presidente Perotti che ha definito “miope” la politica della Regione Piemonte: “Non posso credere che ci siano finanziamenti per il recupero delle borgate alpine quando le scuole sono fatiscenti: se ci sono pochi soldi bisogna spenderli dopo aver individuato le priorità!”.

Detto di queste schermaglie dialettiche, del bilancio resta da raccontare – attraverso qualche cifra – i maggiori investimenti previsti. Settantaseimila ero verranno destinati al capitolo della “istruzione e cultura” e 254mila a quello relativo a “viabilità a trasporti", mentre il 2011 dovrebbe essere l’anno fortunato delle stazioni sciistiche esistenti sul territorio: 520mila ero per la stazione di Montoso di Bagnolo, 114.285 a quella di Sampeyre, 70mila a quella di Pian Munè di Paesana. Per finire, una curiosità. Dei 3.245.275, 83 euro messi a bilancio, solo 700 saranno destinati al “sociale”: 500 per la gestione del “Centro servizi per minori” e 200 quale “Sostegno alle famiglie per i nuovi nati”. Una cifra, quest’ultima, sulla quale Mara Maurino – dai banchi dell’opposizione – ha chiesto spiegazioni.

Walter Alberto

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