Rinnovata la convenzione tra Comune di Alba e Officine autorizzate per fornire incentivi ai cittadini albesi che trasformeranno in Gpl o metano l’alimentazione della propria autovettura. Secondo l’accordo nato nel 2004, il Comune erogherà un bonus di 250 euro, mentre le officine convenzionate applicheranno uno sconto di 100 euro sull’importo totale della fattura. Sconto non applicabile su autovetture vecchie come le Euro zero.
Il sistema si potrà trasformare in due, tre giorni presso le officine albesi IN.EL.CAR s.n.c., Delfinetti Dino s.n.c., F.C. Service s.n.c., Fontanone Autoservice s.n.c. La firma dell’accordo venerdì mattina 6 maggio presso la Sala Urbanistica del Comune. All’incontro soddisfazione esprime il presidente nazionale e regionale Confartigianato settore gpl-metano per autotrazione. Per Claudio Piazza, in un momento di crisi la convenzione significa benefici per le imprese artigiane d’installazione. Significa benefici anche per il portafoglio perché l’utente può risparmiare fino al 50% per il gpl e fino al 60% per il metano rispetto a benzina e gasolio in un momento in cui il prezzo della benzina ha superato 1 euro e 60 centesimi al litro.Secondo l’albese Piazza “Alba esempio a livello provinciale, regionale e nazionale sui carburanti a basso impatto. Primo distributore a metano in Provincia di Cuneo è stato quello di Alba a Piana Biglini”.
“La convenzione rientra nelle politiche ambientali per il miglioramento della qualità dell’aria, della riduzione delle polveri sottili, della riduzione dei PM10”, afferma l’assessore comunale all’Ambiente. Per Massimo Scavino, “Ci sono ancora delle criticità. Nel 2010 abbiamo raggiunto 64 sforamenti, la legge ne prevede 35 ma è il dato migliore degli ultimi dieci anni. Per quanto riguarda la media giornaliera, il massimo consentito è 40 sforamenti e noi siamo a 30. L’aria albese sta migliorando. Rimangono ancora alcune criticità soprattutto nei mesi invernali di dicembre, gennaio e febbraio dovute al riscaldamento, alle fabbriche, alle autovetture non ancora a norma. Durante i suddetti mesi invernali abbiamo avuto due o tre sforamenti in meno rispetto all’anno precedente”.
Scavino parla poi del biofix, una colla vegetale spalmata sul suolo stradale per lasciare a terra le polveri sottili sperimentata fino a marzo scorso ed ora si attendono i risultati sull’efficacia in città.




