Il programma prevede per la giornata di sabato, presso la sede dell'Associazione Culturale Lu Rure, la presentazione del progetto "Un'altra montagna è possibile", in collaborazione con l'Associazione Dislivelli di Torino e con la partecipazione del Servizio di Epidemiologia dell'ASL di Torino; la ricerca è servita per ricostruire i processi che hanno caratterizzato la comunità locale (Rore e dintorni in media Valle Varaita) negli ultimi 30 anni e analizzare le possibilità di "tenuta" di tali processi nei confronti delle nuove generazioni. Sarà l'occasione di un primo confronto sui dati raccolti. Seguirà un aperitivo offerto a tutti i presenti. Alle 21 falò e canti sulle alture di Rore e gran ballo in piazza con la Fanfaruà.
Per domenica appuntamento per la messa alle 10 presso la cappella di Santa Trinità, con a seguire un ricco incanto. Nel pomeriggio inaugurazione dell'iniziativa "na vinco a Rure". Sarà possibile andare alla scoperta degli angoli più significativi della borgata seguendo un percorso di pannelli informativi. Il ritrovo è fissato per le 15.30 presso la sede dell'Associazione Culturale Lu Rure. (c.s.)





