Attualità - 24 giugno 2011, 10:00

Pagno è un cantiere aperto: partiti i lavori per opere pubbliche che costeranno 300.000 euro

I progetti riguardano la ristrutturazione delle Scuole e del Municipio e l’installazione di due impianti fotovoltaici da 18 kw sull’Ala del paese

La bella Ala di Pagno

La bella Ala di Pagno

Pagno è una sorta di cantiere aperto. La ditta Rubiolo di Envie ha infatti iniziato i lavori di ristrutturazione dei locali che ospitano sia la Scuola Primaria che quella dell’Infanzia del paese, frequentate però anche dai piccoli degli altri due centri della Valle: Castellar e Brondello.

Un ruolo di rilievo all’interno del progetto, lo ricoprirà anche il risparmio energetico in quanto si prevede di sostituire caldaia attuale con altre 2 "a cascata" di tipo a condensazione, con pannelli solari di preriscaldamento ed acqua calda sanitaria, che sfrutterà i contributi messi a disposizione per la specifica voce “risparmio energetico” dall’Amministrazione provinciale e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Torino. Il costo dell’intera operazione è di 61mila euro

A cura di alcune ditte artigiane locali sono nel frattempo cominciati i lavori di ristrutturazione del Municipio. Gli uffici comunali verranno trasferiti al primo piano, da un’aula delle vecchie scuole si ricaverà la nuova sala consigliare, gli attuali uffici verranno restaurati e ricollocati seguendo una logica settoriale ed alla loro ricollocazione per formare distinti settori (tecnico/urbanistico, anagrafe/stato civile, si realizzerà un nuovo ambulatorio per il medico di base con sala d’aspetto e servizi igienici e si andrà ad incidere sugli impianti elettrico e di riscaldamento, sull’illuminazione interna, sulla pavimentazione, sulle vecchie volte a mattoni e sui serramenti interni. Il recupero dei mobili che oggigiorno arredano la Sala Consigliare verrà affidato alla scuola di restauro "Amleto Bertoni" di Saluzzo. Il tutto per un totale di 89mila euro: 40mila la Direzione Opere Pubbliche della Regione Piemonte, 30 il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno.

A metà luglio entreranno in fine in funzione i due impianti fotovoltaici da 18 kilowatt l’uno, realizzati dalla ditta Fea di Scarnafigi ed installati sul tetto della centralissima ala comunale.

Permetteranno a Municipio e Scuola di risparmiare sulle bollette dell’Enel, di incassare per 20 anni il contributo GSE, di vendere all'Enel l’energia prodotta in esubero e non consumata.

Il progetto costerà 150mila euro e verrà finanziato con un mutuo di 100mila euro stipulato dal Comune e con 50mila euro giunti dal “fondo rotativo” del Bacino Imbrifero del Po, dal momento che Pagno era tra gli aggiudicatari bando dello scorso 2009.

Walter Alberto

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